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martedì 21 Settembre 2021

Ispettori negli ospedali della Ulss 3 dopo la morte del bambino

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Ispettori negli ospedali della Ulss 3 dopo la morte del bambino di 5 anni avvenuta lunedì mattina.
Il piccolo, come si ricorderà, era stato accolto in tre diversi ospedali della nostra Ulss.
La diagnosi di ingresso era stata di gastroenterite.
Visitato all’ospedale di Adria, i genitori si erano rivolti all’Ospedale di Chioggia che alla fine aveva trasferito il piccolo all’Ospedale di Padova.
La decisione degli ispettori è del ministro della Salute Roberto Speranza.
Ordinato l’invio di incaricati super partes per un’ispezione che dovrà avere luogo negli ospedali di Adria, Chioggia e Padova.
Sono questi i tre presidi ospedalieri della Ulss 3 Serenissima dove il bimbo di 5 anni era stato accolto.

Alla fine è purtroppo avvenuto il decesso del bambino ieri mattina.
La notizie del decesso ha avuto una vasta eco in giornali e notiziari
Il piccolo era stato dimesso dall’ospedale di Adria con diagnosi di gastroenterite.
In seguito al peggioramento del suo stato di salute è poi stato ricoverato all’ospedale di Chioggia, sempre per gastroenterite.
Appena le condizioni lo hanno permesso, è avvenuto il trasferimento a Padova dove, però, il piccolo è spirato.
Secondo fonti vicine al ministro della Salute sarebbe in corso anche un’ispezione alla Regione Veneto per fare piena luce sul fatto.

Dopo il tragico epilogo, l’Ulss 3 ha inoltrato una nota in cui ricostruisce tutto il percorso dal titolo: “In merito all’assistenza fornita al minore transitato ieri all’ospedale di Chioggia e deceduto questa mattina all’ospedale di Padova, la direzione della Funzione ospedaliera dell’Ulss 3 Serenissima ricostruisce i fatti avvenuti“.

Vedi anche:

Bambino morto lunedì di gastroenterite a 5 anni: la ricostruzione dell’Ulss

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