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Il caso dei visori notturni per andare a caccia

La Lega per l'abolizione della Caccia: quella voglia matta di "riforme" illegittime. Il caso dei visori notturni.

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Nella proposta di legge n. 2984 in materia di caccia, recentemente licenziata dal Senato e di cui oggi inizia l’esame nella Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, la lobby armiera  ha fatto infilare -tra l’altro- una proposta di violazione di accordi sovranazionali ratificati anche dall’Italia.

Ci riferiamo alla volontà, espressa nell’art. 8 della p.d.l. in questione, di modificare l’elenco dei mezzi di caccia consentiti, aggiungendo la possibilità di utilizzo di “strumenti optoelettronici nella caccia di selezione agli ungulati”.

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Di che si tratta ?

Sono i dispositivi che effettuano la trasformazione di segnali elettrici in segnali ottici e viceversa. Si vuole, in altri termini, dare il via libera agli strumenti di amplificazione della luce residua, alle termocamere e all’uso dell’infrarosso, abbinando alle carabine dispositivi utili al puntamento o alla ricerca, nelle ore più buie, di cervi, caprioli e daini, per fare qualche esempio.

Ma la Convenzione di Berna sulla conservazione della vita selvatica e degli habitat naturali in Europa, ratificata anche dall’ Italia con legge 503/81, vieta (art. 8 ed allegato IV) nella caccia ai mammiferi l’impiego di congegni di mira dotati di convertitore di immagine o di dispositivo di ingrandimento per la caccia notturna, nonché i dispositivi di illuminazione dei bersagli. La Convenzione è stata sottoscritta anche dalla UE nel 2011.

Ricordiamo che una legge ordinaria non può contrastare un trattato internazionale già ratificato, in base all’art. 10 della Costituzione.

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Si va verso la legalizzazione di strumenti sinora appannaggio dei bracconieri notturni, in spregio di ogni principio giuridico e di ogni sbandierata esigenza di sfruttamento non distruttivo del patrimonio faunistico ? 

Non sarà un caso che nelle ultime settimane fioccano come non mai sui siti web a tema venatorio banner ed inserzioni pubblicitarie di mirini termici per carabina ed altri sistemi di puntamento basati sull’amplificazione della luce residua.

Lega Abolizione Caccia

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