
Lo storico Giordano Bruno Guerri, in un’analisi pubblicata su Repubblica il 7 novembre 2026, interpreta la crisi del trumpismo come un’occasione politica per la destra.
Secondo Guerri, gli elementi che hanno caratterizzato quel modello — il culto del capo, la demagogia e il protezionismo — hanno smesso di funzionare. L’osservazione si basa, scrive lo storico, sull’esperienza americana.
Per Guerri questo momento offre ai conservatori europei la possibilità di staccarsi da quelle pratiche e di ripensare la propria offerta politica. Lo storico invita dunque i partiti di destra del continente a liberarsi da quegli approcci per costruire alternative diverse.
L’articolo è presentato come un’analisi dello storico e mette in relazione la situazione negli Stati Uniti con le scelte che attendono i conservatori europei.
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