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La Città di Venezia potrà contare per altri due anni sull’aiuto prezioso dei gondolieri, non per condurre turisti tra canali e palazzi storici, bensì per ripulire i fondali dei suoi canali. Così dice la nuova delibera che dà il via libera a un ulteriore biennio di interventi manuali di pulizia, a cura dell’Associazione di Categoria Gondolieri di Venezia.
L’accordo prevede la prosecuzione delle attività nel solco di una collaborazione avviata nel 2019, che si è rivelata non solo efficace dal punto di vista ambientale, ma anche simbolicamente potente. I gondolieri sub, muniti di bombole e tanta buona volontà, hanno recuperato finora ben 26.200 chilogrammi di rifiuti dal fondo dei canali veneziani. A questi si aggiungono oltre 1.600 pneumatici d’auto, segno tangibile di un problema ambientale che affonda le sue radici nel passato, ma che richiede interventi costanti e mirati per essere risolto.
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“La collaborazione con i Gondolieri Sub prosegue – ha dichiarato l’assessore Mar – e a loro va il sentito ringraziamento della città per il costante impegno a favore di una Venezia più pulita e sostenibile. Questo progetto è un esempio virtuoso di cittadinanza attiva e tutela dell’ambiente”.
Oltre al rinnovo dell’accordo operativo, il Comune ha concesso in comodato d’uso gratuito per due anni un magazzino situato a Cannaregio 4224, che sarà utilizzato come deposito per materiali e attrezzature necessari agli interventi. L’associazione dei gondolieri si occuperà anche dei costi di energia, pulizia e manutenzione, compresa quella straordinaria.
A fare un bilancio dell’attività è Aldo Reato, consigliere delegato alla valorizzazione della gondola nel sistema di mobilità veneziana: “Dal 19 febbraio 2019 al 6 aprile di quest’anno abbiamo effettuato 25 immersioni nei canali della città. Il nostro intervento non si limita al recupero dei rifiuti: contribuiamo anche al monitoraggio dello stato delle strutture sommerse dei palazzi, segnalando eventuali criticità”.
Il progetto, nato come iniziativa sperimentale, si è trasformato in un modello replicabile di sostenibilità urbana. In una città fragile come Venezia, dove la salvaguardia del patrimonio naturale e architettonico è una priorità, l’impegno dei gondolieri sub assume un valore che va ben oltre la semplice raccolta dei rifiuti: è un gesto d’amore verso una città unica al mondo.
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