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Momenti di paura e sgomento a Voltri, quartiere del ponente genovese, dove ieri mattina un bambino di 7 anni è caduto dal secondo piano della scuola primaria De Amicis. L’incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno e ha subito richiamato l’attenzione dei passanti. Una donna, che ha assistito alla drammatica scena del piccolo precipitare per alcuni metri, è stata la prima a lanciare l’allarme. Lo shock è stato così forte da rendere necessario anche per lei un ricovero.
Il bambino, che frequenta un istituto comprensivo noto per accogliere alunni con necessità educative particolari, al momento della caduta si trovava senza il suo insegnante di riferimento, assente per malattia. Le circostanze precise sono ora al centro delle indagini condotte dalla Squadra Mobile, chiamata a chiarire come sia stato possibile che il piccolo si sia avvicinato al terrazzino e sia precipitato nel vuoto.
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Scopri come fare
Trasportato d’urgenza in elicottero all’ospedale pediatrico Giannina Gaslini, il bambino è ricoverato in rianimazione in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi ma stabili. I medici hanno riferito che necessita di ventilazione meccanica e di un costante monitoraggio delle funzioni vitali. La prognosi resta riservata.
Il caso ha destato profonda preoccupazione anche a livello istituzionale. Su indicazione del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale ha disposto un’ispezione per accertare eventuali responsabilità e garantire la massima chiarezza sulla dinamica dei fatti. L’obiettivo è comprendere se vi siano state carenze nella vigilanza o nell’organizzazione scolastica tali da consentire il verificarsi di una simile tragedia.
L’intera comunità scolastica è sotto choc e la vicenda ha sollevato domande urgenti sulla sicurezza degli edifici scolastici e sull’adeguatezza delle misure di sorveglianza, soprattutto per i bambini che necessitano di un sostegno costante.
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