mercoledì 19 Gennaio 2022
7.6 C
Venezia

“Gabriel Garko chieda scusa per le bugie”: l’attacco di Francesca Barra (che poi cancella)

HomeGrande Fratello"Gabriel Garko chieda scusa per le bugie": l'attacco di Francesca Barra (che poi cancella)

Il coming out di Gabriel Garko al Grande Fratello VIP è stato accolto da pareri generalmente favorevoli: tutti hanno parlato di un uomo che – finalmente – ha avuto il coraggio di mostrarsi senza maschere svelando al pubblico la sua vera natura. Ma una voce “fuori dal coro” è quella di Francesca Barra, giornalista e conduttrice televisiva, che sulla vicenda ha espresso parole tutt’altro che positive: non tanto per la “liberazione” dell’attore dal dover recitare a tempo pieno quanto per l’inganno protratto per anni nei confronti dei fan, pretendendo addirittura le sue scuse.

Tutto era partito da un tweet pubblicato dalla Barra dopo la puntata di venerdì scorso: “Mi dispiace per Garko – aveva scritto – perché non deve essere stato facile soffocare la verità per tanto tempo e sono felice per la sua “liberazione”! Ma spero sia la fine di una tendenza a ingannare il pubblico, magari prendendo gettoni o soldi per servizi finti”.

La giornalista aveva continuato il suo sfogo su Instagram: “Ho risentito la confessione di Garko al Gfvip in cui ammetteva di aver tenuto nascosto il ‘segreto di pulcinella’ raccontando ‘una favola’ su suoi fidanzamenti. Mi dispiace perché era emotivamente provato e spero sia finalmente libero e felice. E soprattutto spero che lui, come chiunque, non abbia davvero dovuto vivere tutti questi anni sotto ricatto di qualcuno che lo obbligava a mentire. Però io sono una giornalista e conosco, e racconto, le strategie che si mettono in atto. Per questo dico che spero sia anche la fine di una tendenza ipocrita e redditizia di ingannare il pubblico, facendo cassa con interviste tv e sui giornali. Perché una cosa è combattere i pregiudizi sulle proprie scelte sessuali, nascondersi per paura di essere giudicato e penalizzato, una cosa è guadagnare mentendo. Ci siamo arrabbiati e scandalizzati per finti matrimoni, direi che noi giornalisti dobbiamo proprio smetterla di essere complici”.

L’attacco della Barra è nei confronti di un sistema che prima dell’Ares-gate ha tenuto banco per decenni generando trasmissioni e rotocalchi basati sulla finzione. E del quale Gabriel Garko, più che vittima, sarebbe stato complice.

“Si possono vivere storie che finiscono per milioni di ragioni – aveva proseguito – Raccontarle, crederci, come fanno tutti. E poi ricominciare. Come è successo a tutti. Perché nessuno è perfetto. Ma è la verità, giusta o sbagliata che sia. Si possono vivere storie organizzate a tavolino, per le quali si prendono dei soldi e per le quali si inganna il prossimo. Proprio in virtù di soldi. Poi c’è il dolore e la paura personale e professionale. E quella è un’altra cosa che nessuno metterà in dubbio mai. Ma è proprio per rispettare quel dolore che mi auguro che si impari a non scendere più a compromessi perché fa male a tutti. Pubblico compreso”.

Il post successivo, quello più “forte”, è quello in cui Francesca Barra si è rivolta direttamente a Garko pretendendo le sue scuse: “E a proposito di finzione – ha scritto la giornalista – visto che ero in studio da Chiambretti quando lui è Adua hanno messo in scena un teatrino sul matrimonio, vorrei dire che siccome c’è chi guadagna sul prendere in giro il pubblico (non lo fa sotto ricatto o con un coltello alla gola o lavorando in miniera), sarebbe interessante chiedere scusa per quei soldi SPORCHI perché macchiati di bugie alle spalle dei fans e di chi crede in loro e in storie d’amore. Non per quelli che prende oggi, nei luoghi e programmi dove finalmente racconta la verità e fa il suo lavoro: Ovvero uomo di spettacolo”.

L’accusa fa riferimento a una scena, consumatasi durante una puntata di Matrix Chiambretti del 2017, nella quale Gabriel Garko si inginocchiò davanti alla “fidanzata” e le chiese di sposarlo. Fu una goliardata che prendeva in giro la proposta di Fedez a Chiara Ferragni, ma Adua Del Vesco avvalorò la loro unione: “Viviamo giorno per giorno. Quel che sarà sarà”, confermando ciò che l’attore aveva dichiarato a Silvia Toffanin: “Stiamo bene così, non ci sposiamo. Però entrambi indossiamo una fede al dito”. Una “favola”, come l’aveva definita l’interessata, che nella realtà non si sarebbe mai consumata.

“Chiunque si sia reso complice dei ‘lo sapevano tutti’ – ha proseguito Francesca Barra – e hanno ugualmente prestato spazi, pur di fare cassa, monetizzare, portare a casa qualcosa come audience e soldi. Un giornalista deve raccontare la verità. Altrimenti che differenza c’è fra il presunto finto matrimonio di Pamela Prati e il tribunale mediatico e questo caso?”.

il testo prosegue dopo la pubblicità

Ma a distanza di qualche ora lo “sfogo” della conduttrice è stato rimosso: “Ho cancellato il mio post di “pancia” – ha spiegato – perché non è da me infierire. Ho detto tutto ciò che penso sulla confessione di Garko e mi sento a disagio. È vero: mi infastidisce quando si guadagna prendendo in giro il pubblico e quando si continua a raccontare una mezza verità denunciando un sistema solo per promuovere o giustificare se stessi e non per mutare davvero le cose. Non aiuta chi combatte le battaglie contro la discriminazione e non mette in guardia fino in fondo. Ma di fronte ad un uomo che soffre, che piange, che probabilmente si è pentito di tutto, proprio io non posso alimentare commenti o offese di odiatori. Spero che il valore della libertà possa continuare a prevalere sulla menzogna e sui ricatti. Ecco, ora mi sento più in pace e allineata con la mia natura”.

Marie Jolie

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Rottweiler libero in spiaggia azzanna una donna, paura a Jesolo

Il rottweiler ha attaccato e affondato i denti al polso della malcapitata che cercava proprio in questo modo di "parare il colpo".

La strana storia della bambina di tre anni in giro da sola di notte a Venezia

La bimba, tre anni non ancora compiuti, ha attraversato a piedi, di notte, da sola, una parte di Venezia, città certamente bella e romantica, ma anche piena di insidie per una bimba così piccola a spasso da sola.

Mestrino condannato per violenze sessuali alla bimba di 6 anni

Venezia. Un abominevole abuso ai danni di una bambina di sei anni. Le parole, la sentenza e le pene adeguate all’orrore di questo abominevole abuso, le assegnerà la Giustizia a colui che si stenta a chiamare uomo, colui che ha commesso reati...

Dottoressa Maria Elena De Bellis sospesa per no al vaccino: 1500 assistiti devono cambiare medico

Dottoressa Maria Elena De Bellis, una professionista stimata alla quale i suoi 1500 assistiti si sono sempre affidati con fiducia. Sarà difficile per i suoi pazienti rinunciare a un rapporto solido e rassicurante, instaurato in un tempo di reciproco affidamento. Eppure quell’ambulatorio...

Redentore di quest’anno segna il punto della città che sta finendo

E, alla fine, il Redentore, la festa più amata di Venezia, si svolse senza incidenti. Questo dicono le cronache, ma non si è trattato del solito copione che si ripete. Con un plauso per gli agenti dell'Ordine pubblico (un po' meno per...

Come e’ morta Marilyn Monroe? giallo risolto dopo 51 anni in un libro

La Morte di Marilyn Monroe è uno dei più grandi misteri che costellano la storia americana. Ora, dopo 51 anni, la verità su Come e' morta Marilyn Monroe, venuta a mancare il 4 agosto del 1962, potrebbe essere svelata da un...

Pensioni, novità in vista: Quota 41, Lavoratori fragili e Opzione donna

Pensioni: novità all'orizzonte in campo previdenziale. Tanta la carne al fuoco con una nuova "faccia" per l' Ape social e una nuova "Quota 41", ma non per tutti, e una certezza: si va verso la proroga per l' Opzione donna.

Giardinetti Reali di Venezia: eliminate due balaustre per dar spazio ai trasporti turistici. Lettere

"Recinzione Napoleonica ripristinata a San Marco dopo 14 anni di battaglie e un esposto del Prof. Mozzatto, ma subito rimossi ben due tratti della storica balaustra per fare dei pontili turistici: continua lo scempio a Venezia per dal posto alle attività...

Accattoni e abusivi molesti, ora basta: denuncio chi non fa nulla

Ennesimo caso di accattonaggio molesto accorso tra campo san Cassian e Rialto ad opera di clandestini o rifugiati che vengono lasciati liberi di circolare pur essendo ospitati nelle cooperative e nei centri di accoglienza coi noti sussidi pagati dai contribuenti. E'...

Tornelli a Venezia per gli arrivi: a volte ritornano

Con il turismo che ha ripreso e le folle a Venezia si ripropone il problema del controllo dei flussi. Ritornano i tornelli che non saranno come quelli installati nel 2018 ai piedi dei ponti di Calatrava e degli Scalzi in previsione...

Rapina in villa sul Terraglio pistole in pugno, minacciata bambina

Rapina odiosa a Mogliano, domenica sera. Sono circa le 19 e 30, quando quattro malviventi con passamontagna in faccia, irrompono nella villa sul Terraglio con le pistole in mano. Immobilizzano il proprietario, il petroliere Giancarlo Miotto di 79 anni, la moglie, e non...

“L’attuale modello economico è basato sull’assembramento: la IV ondata ve la siete cercata”. Lettere

"Nessuno ha mai controllato il rispetto delle regole negli alberghi di Venezia"