Sul fondo dei canali di Venezia rifiuti di ogni tipo: bottiglie, antenne, lavatrici

Sul fondo dei canali di Venezia? Materiale di ogni genere. E’ uno spaccato incredibile quello che offre il resoconto di una giornata dell’Associazione gondolieri che si è offerta per la pulizia e rimozione del fondo dei rii.

Oltre agli aneddoti che si raccontavano da tempo (“Una barca ci ha rimesso l’elica in quel punto lì, perchè sotto c’è una lavatrice…”, “La sotto c’è un bidone dei rifiuti perchè lo avevano messo davanti a quella porta ma tutti ci buttavano i cestini, così erano stufi di avere odore tutto il giorno per tutti i giorni…) oggi arrivano riscontri ufficiali.

Si va dai pneumatici che si usano come parabordi “persi” in acqua, alle bottiglie buttate dopo essersi dissetati o aver aumentato il grado alcolico, dai passeggini per bambini ormai diventati grandi alle antenne televisive sostituite da antennisti con pochi scrupoli.

ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000

Il fondo dei canali di Venezia è un mondo sommerso – letteralmente – di cui anche si favoleggia con aneddoti coronati di mistero, la cui informazione più interessante sarebbe l’individuazione dei responsabili.

Da oggi la nostra povera città ha comunque un’arma in più: i volontari dell’Associazione gondolieri, coordinati dall’Amministrazione Brugnaro. Gli uomini hanno inziato oggi immergendosi nel rio dei Santi Apostoli a Cannaregio per rimuovere sporcizia e scarti depositati sui fondali.

Si è trattata della prima di tre uscite in programma nelle prossime settimane. Un’azione in linea con l’attenzione che l’Amministrazione comunale sta promuovendo in tema di rifiuti, cominciata con l’introduzione di un nuovo sistema di raccolta che ha portato all’espansione del porta-a-porta in tutta la città antica.

Ha commentato il consigliere delegato alla Tutela delle tradizioni, Giovanni Giusto: “Con il sindaco Brugnaro abbiamo accolto subito la proposta dell’associazione, un esempio di sussidiarietà che coinvolge il pubblico e il privato a beneficio della cittadinanza. Stiamo raccogliendo numerosi pneumatici, ma anche bottiglie, antenne, transenne, scarti di qualsiasi tipo gettati dove l’occhio non vede, persino un bidet. In particolare ci sono molti cavalletti delle passerelle dell’acqua alta, gettati da vandali che danneggiano realmente la mobilità dei cittadini.

“Un’operazione chirurgica che, grazie all’apporto di questi abili sub, continuerà nel tempo. L’Amministrazione darà loro il sostegno necessario, anche perché – ha concluso il consigliere delegato – i gondolieri stanno lanciando un segnale molto forte di vicinanza ai problemi della comunità. Un ringraziamento va anche a Veritas, che ha messo a disposizione una barca per la raccolta di rifiuti ingombranti e al servizio di noleggio imbarcazioni Brussa, che ha fornito un mezzo nautico per i sommozzatori”.

La convenzione non prevede alcuna spesa per l’Amministrazione comunale. La stima dei rifiuti raccolti è di oltre 600 chilogrammi.

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here