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mercoledì 20 Ottobre 2021

Festival delle Idee, la terza edizione è già un successo: quasi tutti eventi sold-out

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Terza edizione del Festival delle idee dal 30 settembre al 23 ottobre 2021 sul tema Chi siamo, chi saremo, con un accento sul concetto di sostenibilità in linea con gli indirizzi strategici della Regione del Veneto.
Nuovi ospiti annunciati, Alessandro Haber alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia (19 ottobre); il musicista Giovanni Caccamo (1 ottobre), l’action painter ed ex boxeur Omar Hassan e la scrittrice Costanza DiQuattro (entrambi 17 ottobre) in M9; il poeta Andrew Faber al Teatro Toniolo (16 ottobre).

Alice raddoppia al Teatro Malibran, dove porterà il suo omaggio in musica a Franco Battiato il 22 e 23 ottobre.
Raddoppiati anche gli incontri con Igor Sibaldi e Mario Tozzi in M9 e con Umberto Galimberti al Teatro Toniolo.
Apre Simone Cristicchi il 30 settembre in M9 con un incontro sul progetto HappyNext un Festival che varca i confini della popolarità e che si afferma in città e nel territorio come idea culturale di riferimento.
E il pubblico conferma il gradimento della formula: quasi tutti gli eventi sono sold-out.
Considerate le numerose richieste, sono state aperte le liste d’attesa (sono già chiuse per quota massima raggiunta quelle per Simone Cristicchi, Umberto Galimberti, Stefano Mancuso).

Il “Festival delle idee”, inserito tra i Grandi Eventi della Regione del Veneto, è patrocinato dalla Regione e dal Comune di Venezia e rientra nel palinsesto delle celebrazioni per i 1600 anni della fondazione di Venezia; è ideato da Marilisa Capuano per Associazione Futuro delle Idee, organizzato in collaborazione con M9 e partecipato da Azienda Ulss3 Serenissima, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Treviso Giallo.
Gli eventi al Teatro Malibran e alle Sale Apollinee sono in collaborazione con Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.

L’edizione 2021: Chi siamo, chi saremo
Dopo le oltre 3mila presenze del 2020, il Festival conferma la sua vocazione al confronto e al dialogo, moltiplica sguardi e visioni alla ricerca di un futuro possibile. Quest’anno, ancor più nel segno ormai inderogabile dell’innovazione e della sostenibilità, con la parola quale forma di divulgazione per eccellenza, in tutte le sue declinazioni.

Un Festival calato in un presente che mai come oggi ha bisogno di riflettere e progettare un futuro. Per questo assume a insegna una citazione di Victor Hugo – “Il domani compie irresistibilmente l’opera sua, e la comincia oggi, arrivando sempre al suo scopo, nei modi più strani” – e si dà come tema Chi siamo, chi saremo.

Centralità, dunque, delle Idee per un mondo obbligato a reinventarsi e ad assumere il cambiamento come una prospettiva da costruire in coerenza con una visione interconnessa della vita, dell’ambiente e di tutte le realtà che ne fanno parte. In linea con gli indirizzi strategici della Regione del Veneto enunciati nel dossier “Veneto sostenibile”.

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Le Idee sono la nostra forza, il cantiere e il motore di ciò che saremo.
Oggi si apre una nuova e decisiva direzione in cui rivedere coordinate e mappe e costruire un progetto e una visione. Il Festival porta il suo contributo, nella consapevolezza di quanto in questo passaggio epocale siano necessari luoghi in cui creare una dimensione plurale e larga del discorso, che abbatta steccati e chiusure élitarie e valorizzi la profondità dell’ascolto.

Discutere e coinvolgere nella convinzione che è sul fronte di una comunicazione che nel rigore sappia aprirsi a tutti si giochi tanta parte della sfida del cambiamento.

Per questo, mette al centro la parola, con l’ambizione di riportarla a veicolo di comunicazione, a strumento di scambio e di esplorazione aperta della molteplicità del senso delle cose. La parola delle donne e degli uomini che si riconosco nell’ideale di condivisione e di sfida al futuro che guida il Festival delle Idee.

Con chi?

Tanti ospiti, scrittori e filosofi, psicoanalisti, astronauti, artisti e scienziati, divulgatori, ognuno a portare il suo punto di vista e a metterlo in discussione. Non camere separate ma trasversalità e una catena di reazioni.

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Apre il Festival un incontro con il cantautore e scrittore Simone Cristicchi in dialogo con lo scrittore Guido Barlozzetti sul progetto HappyNext (30 settembre – Polo M9), chiude il 22 e 23 ottobre al Teatro Malibran di Venezia la cantante Alice nel ricordo di Franco Battiato.

In mezzo, lo scrittore e filologo Igor Sibaldi e la ricerca di un’autenticità oltre i limiti della modernità (doppio appuntamento, 1 ottobre – Polo M9); il cantautore Giovanni Caccamo, Parola, un concerto acustico (1 ottobre – Polo M9); il tecnologo Alec Ross per visitare i mondi che ci attendono (1 ottobre – Polo M9); la performer Arianna Porcelli Safonov sulla sostenibilità intellettuale (2 ottobre – Polo M9); la giornalista Tiziana Ferrario, la responsabilità dell’informazione, oltre i pregiudizi (2 ottobre – Polo M9); la psicologa Vera Slepoj (2 ottobre – Polo M9, evento in collaborazione con “Treviso Giallo”; 18 ottobre – Padiglione Rama Ospedale dell’Angelo di Mestre assieme all’ingegnere e divulgatore informatico Fabrizio Renzi); il fotografo Ferdinando Scianna, un viaggio con la fotografia per trovare un senso nel caos del mondo (2 ottobre – Polo M9); una “turista per caso” come la conduttrice televisiva Syusy Blady (3 ottobre – Polo M9); il divulgatore scientifico Mario Tozzi sulla cultura dell’ambiente (doppio appuntamento 3 ottobre – Polo M9); il botanico Stefano Mancuso e la comunicazione intelligente nel mondo vegetale (3 ottobre – Polo M9); l’attore e doppiatore Andrea Piovan con una lectio sulla voce e il corpo (3 ottobre – Polo M9); l’architetto e designer Mario Cucinella con l’ingegnere Gianni Plicchi (architettura, sostenibilità e etica 3 ottobre – Auditorium Padiglione Rama Ospedale dell’Angelo di Mestre); Paolo Nespoli, il mondo visto da un astronauta (7 ottobre – Teatro Toniolo e 8 ottobre – Auditorium Padiglione Rama Ospedale dell’Angelo); l’artista Omar Hassan e la frontiera dell’action painting/boxe (17 ottobre – Polo M9); la scrittrice Costanza Di Quattro e il confronto con la tradizione della famiglia e di un territorio (17 ottobre – Polo M9); il poeta Andrew Faber (16 ottobre – Teatro Toniolo); il manager dei campioni dello sport e comunicatore Andrea Vidotti (19 ottobre – Auditorium Padiglione Rama Ospedale dell’Angelo); l’attore Alessandro Haber (19 ottobre – Teatro La Fenice, Sale Apollinee); il filosofo Umberto Galimberti e l’evoluzione tra scienza, tecnologia e etica (doppio appuntamento, 20 ottobre – Teatro Toniolo).

>> vedi anche: Festival delle Idee a Mestre, l’edizione precedente: grandi nomi per la 2a edizione

Il 2 ottobre, dopo l’evento con Vera Slepoj, verrà proiettato all’M9 il corto “Il mai nato” di Tania Innamorati e Gregory J Rossi sulla storia di Sarò Messina, il “non-uomo” che, con un atto di protesta unico nella storia dell’umanità, innesca una Rivoluzione Globale.

Il 17 ottobre, all’Auditorium Padiglione Rama dell’Ospedale dell’Angelo, verrà invece presentato il progetto vincitore dell’iniziativa promossa da “Rete per il contrasto alla Violenza contro le donne” dell’Ulss3, che ha coinvolto gli studenti del secondo anno del Corso di Laurea in Digital & Graphic Design dello IUSVE di Mestre e Verona.

Dove?

Un Festival che cresce nel territorio: accanto alla sede tradizionale dell’M9 di Mestre, il Teatro Toniolo (messo a disposizione dal Comune di Venezia), le Sale Apollinee del Teatro La Fenice e il Teatro Malibran di Venezia, il Padiglione Rama dell’ospedale dell’Angelo di Mestre.

Quando?

Un calendario che si distende nel mese di ottobre, con appuntamenti diffusi in sedi diverse. Un Festival che respira nel tempo e nello spazio.

Ingresso

Gli appuntamenti (ad eccezione di alcuni per cui è previsto un fee d’ingresso) saranno a ingresso libero con prenotazione obbligatoria, sul sito www.festivalidee.it e attraverso il sistema di prenotazione EMMA di Rnb4Culture attualmente in uso presso il Museo M9.

Prenotazioni e acquisto biglietti anche presso la biglietteria di M9.

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Si consiglia a chi ha già prenotato i biglietti per gli eventi a pagamento, di ritirarli nelle giornate antecedenti l’evento onde evitare code al botteghino.

Info al numero 348.7890674, tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00.

Le prenotazioni garantiranno l’accesso a M9 – Museo del ‘900 a tariffa ridotta fino al 30 settembre 2022.

Per garantire la sicurezza di artisti e pubblico, l’accesso agli spazi del Festival avverrà secondo protocollo anti-contagio COVID 19 con obbligo di possesso di CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS) come da Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105 o in alternativa di tampone molecolare o antigenico rapido negativo di massimo 48 ore antecedenti l’ingresso. Sono esonerati dall’obbligo i bambini sotto i 12 anni. Sono esonerati dall’obbligo i bambini sotto i 12 anni.

Il “Festival delle idee”, inserito tra i Grandi Eventi della Regione del Veneto, è patrocinato dalla Regione e dal Comune di Venezia e rientra nel palinsesto delle celebrazioni per i 1600 anni della fondazione di Venezia; è ideato da Marilisa Capuano per Associazione Futuro delle Idee, organizzato in collaborazione con M9 e partecipato da Azienda Ulss3 Serenissima, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Treviso Giallo.

Gli eventi al Teatro Malibran e alle Sale Apollinee sono in collaborazione con Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.

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