Festival delle Idee a Mestre, grandi nomi per la 2a edizione

ultimo aggiornamento: 09/08/2020 ore 10:35

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Festival delle Idee a Mestre, grandi nomi per la 2a edizione

Festival delle Idee seconda edizione, evento che si terrà dal 15 al 18 ottobre 2020 all’ M9 – Museo del ’900 di Venezia Mestre, annuncia i primi grandi nomi.

E’ un successo che si rinnova dopo le oltre 8mila presenze dello scorso anno. L’evento, patrocinato dalla Regione del Veneto e dal Comune di Venezia, progettato per promuovere la cultura quale elemento di crescita e ambito di investimento per progettare il futuro, è ideato e organizzato da Marilisa Capuano con Tommaso Santini per Associazione Futuro delle Idee, in collaborazione con Fondazione di Venezia, e coorganizzato da M9 – Museo del ‘900.


Questa seconda edizione sarà opportunità di rilancio in una fase che ha rivoluzionato la nostra vita e le nostre priorità. Tema del confronto sarà Idee per la Rinascita: esponenti del mondo della cultura, dello sport, della scienza e dell’imprenditoria proporranno la loro “visione di futuro”.

I primi ospiti annunciati sono: Corrado Augias, Fiona May, Jury Chechi, Valeria Parrella, Enrico Vanzina, Telmo Pievani.

Il Festival cresce quindi, e si espande nel territorio: una sezione, che verrà annunciata successivamente, sarà realizzata anche a Venezia. Tutti gli incontri saranno diffusi anche via streaming per raggiungere un pubblico sempre più ampio.


GLI OSPITI
Telmo Pievani, filosofo, biologo, evoluzionista, metterà il futuro al centro della discussione grazie al punto di vista dei ragazzi della cosiddetta “generazione Greta”, che, con il progetto Planetbook, fotografie d’autore sul tema della crisi ambientale, analizzeranno i problemi e le possibili soluzioni per il bene del nostro pianeta. (15 ottobre).

Corrado Augias, giornalista, scrittore e autore tv (16 ottobre), interverrà sulla memoria del passato, in grado di farci mettere i fatti in prospettiva futura.

Valeria Parrella, scrittrice, drammaturga, Premio Campiello Opera Prima, finalista al Premio Strega 2020 (16 ottobre), ci condurrà in un viaggio con al centro quattro donne occidentali, simbolo e sintesi di molte altre, in macchina, durante il Ramadan attraverso la Turchia.

Jury Chechi, il “Signore degli anelli”, e Fiona May, la “Regina del salto in lungo” (17 ottobre), ci spiegheranno come avere consapevolezza del proprio corpo, dei suoi limiti, delle sue potenzialità, poiché il cambiamento e la rinascita nascono dentro di noi ma hanno bisogno di trovare sostegno fuori. E lo Sport, con la sua etica, la sua fatica, la sua disciplina, la sua bellezza, e pure il suo divertimento, rappresenta uno dei sostegni più importanti nel percorso delle nostre vite. A fornirci preziosi consigli sui suoi valori, sulla sua etica, ci saranno quindi due veri campioni, orgoglio della nostra Nazione.

Enrico Vanzina (17 ottobre), ci racconterà come rimettersi in gioco, sempre spinti verso nuovi progetti, con la voglia di sperimentare, di rigenerarsi, sempre, nonostante i successi, tanti e grandi. I successi di una famiglia che ha fatto del Cinema il mezzo privilegiato d’espressione, ma non solo: lo sceneggiatore e regista, che è pure uno scrittore, ci narrerà la sua continua rinascita cinematografica insieme alla sua ultima fatica letteraria che parla della persona che con lui, più di tutti, ha condiviso vita e passioni: il fratello Carlo.

Un progetto dedicato al tema del Festival sarà proposto dallo chef delle star Tino Vettorello, che condividerà la sua esperienza e conoscenza delle materie prime per la creazione di piatti dal sapore antico, ma in grado di cogliere le istanze del vivere contemporaneo.

IL TEMA – Idee per la rinascita
“Nascere non basta. È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno” (Pablo Neruda).

Il 2020 è stato un anno del tutto particolare, un anno che ha rivoluzionato le nostre priorità e che ci ha portato a guardare il mondo con occhi nuovi, ad aprire lo sguardo sulla nostra vita, sulla nostra quotidianità, sui nostri obiettivi, in modo diverso da quanto succedeva solo qualche mese prima.

La seconda edizione del “Festival delle Idee” non poteva dunque che interrogarsi sul “contemporaneo”.

Abbiamo ancora tutti davanti agli occhi le immagini così vivide di Papa Francesco che attraversa in solitudine piazza San Pietro; del Presidente Mattarella che sale le scale per recarsi all’Altare della Patria in un silenzio così pieno di significato nel giorno della Liberazione della Repubblica italiana: momenti toccanti che hanno colpito la nostra anima; mentre le nostre piazze, i monumenti che da sempre attirano cittadini di tutto il mondo, da Piazza San Marco al Duomo di Milano, al Colosseo, ci sono apparsi in una veste nuova, spogliati della nostra presenza, eppure così intrisi di una Bellezza che ha attraversato i secoli e che ancora oggi ci ammalia.

Quella Bellezza che da sempre caratterizza il nostro territorio e che rende unica la nostra Italia. E anche la Natura ha ritrovato lo spazio per mostrarsi ai nostri occhi in tutta la sua magnificenza, incantandoci.

Una Bellezza che, nonostante tutto, ci attende, sempre, se la sappiamo e la vogliamo cogliere. Su di essa e sull’analisi di un “nuovo domani” si focalizzerà il Festival che, per la sua seconda edizione, si dedicherà alle Idee per la rinascita.

Questo il tema che gli ospiti saranno chiamati ad affrontare, declinato sulla visione del Futuro e sul percorso artistico di ogni singolo protagonista della manifestazione. Il racconto intimo e colloquiale continuerà ad essere il filo rosso del Festival, per fornire preziosi consigli e spunti educativi al pubblico e ai giovani, per stupire con analisi e visioni di futuro fuori dagli schemi.

Dopo una prima edizione dedicata al ‘900, il grande secolo delle innovazioni, ripercorso con importanti nomi del mondo della Cultura, dello Spettacolo, dello Sport, dell’Imprenditoria, il Festival tornerà con le visioni di apertura, fiducia, voglia di cambiamento che racconteranno le diverse voci dei suoi protagonisti.

Questo dopo una prima edizione cui hanno assistito oltre 8mila spettatori, a cui si aggiungono oltre 30mila visite al sito internet del festival e 390mila persone raggiunte con i social network.

NOVITÀ
Una sezione sarà dedicata alle aziende. Imprenditori presenteranno le loro case history di successo parlando di mecenatismo d’impresa e politiche di investimento nella cultura, due temi in stretta connessione e oggi più che mai linee guida per delineare il futuro dell’imprenditoria.

Gli incontri saranno contingentati nel rispetto delle norme governative per garantire la sicurezza di artisti e pubblico.
www.festivalidee.it

M9 – Museo del ‘900
È il grande museo inaugurato a Venezia Mestre il 1° dicembre 2018, che racconta il Novecento italiano in modo innovativo: le tecnologie impiegate, la vastità e profondità delle informazioni, i suoni, le voci di repertorio, offrono ai visitatori l’incredibile esperienza di immergersi in un passato interattivo. M9 è un polo culturale di respiro internazionale e rappresenta l’intervento più importante della Fondazione di Venezia per contribuire allo sviluppo della terraferma veneziana. Nuovissimo nella concezione e negli spazi, M9 è stato progettato dallo studio berlinese Sauerbruch Hutton e si ispira alle più avanzate esperienze di rigenerazione urbana, proponendo un format nel quale cultura multimediale, architettura sostenibile, tecnologia, servizi per i cittadini viaggiano sullo stesso binario per favorire crescita e benessere della collettività.

Il “Festival delle idee” è patrocinato dalla Regione del Veneto e dal Comune di Venezia, ideato e organizzato da Marilisa Capuano con Tommaso Santini per Associazione Futuro delle Idee, in collaborazione con Fondazione di Venezia, e co-organizzato da M9-Museo del ’900.

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