Ex Umberto I, nuovo rinvio per il recupero dell’area

ultimo aggiornamento: 05/02/2014 ore 11:44

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ex umberto primo ospedale mestre

Dibattito di tre ore al municipio di Mestre per la commissione Urbanistica a causa dell’accordo tra il Comune e la Dng, titolare dell’area dell’ex Umberto I, che ritoccherebbe il progetto aumentando del circa 15% la volumetria con 16mila metri quadri (dai 9 previsti in precedenza) destinati al commercio.

Alla fine della discussione niente delibera da parte della commissione e nuovo rinvio per il recupero dell’area.

I commercianti si trovano divisi. C’è chi come Ascom-confcommercio è contro questo nuovo progetto, facendo ben presente che a Mestre ci sono già 750 negozi sfitti o vuoti, e chi come la Confesercenti è, al contrario, favorevole. Il suo vice direttore, Michele Lacchin, ha infatti spiegato come l’operazione dia «l’opportunità di rigenerare un’area urbana che non può stare così com’è».

Contro la variante urbanistica ci sono anche gli albergatori che sottolineano ancora una volta come non ci sia bisogno di nuove strutture, così come si trova sulla stessa linea d’onda la Municipalità di Mestre. Il presidente Massimo Venturini ha fatto presente come tutto il piano possa diventare un problema per la mobilità, con l’eventuale arrivo di camion a servizio dei negozi.

Altra preoccupazione è che gli edifici passino in mano dalla società al Comune senza che quest’ultimo poi abbia i fondi per farsene carico.

A cercare di fare chiarezza ci ha provato l’assessore Ferrazzi che ha concluso: «O ci teniamo il buco così com’è per i prossimi dieci anni, fino allo scadere della precedente convenzione, o cerchiamo di porre le condizioni economiche perché si possa ripartire».

Sara Prian

[05/02/2014]

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