22.8 C
Venezia
venerdì 30 Luglio 2021

Ex Umberto I di Mestre, l’accordo rischia di saltare

HomeMestre e terrafermaEx Umberto I di Mestre, l'accordo rischia di saltare

ex umberto primo ospedale mestre

Il parcheggio dell’ex Umberto I deve fare i conti con un osso duro: il Consiglio Comunale. Chiamato a votare il Protocollo d’intesa tra Dng e Comune, rischia di far saltare l’intero accordo.

A questo si unisce il fatto che si è scoperto che molti passaggi burocratici essenziali non sono ancora stati iniziati.

Manca, infatti, una delibera della Giunta che inserisca il progetto del parcheggio all’interno del Piano delle opere. Questo è un passaggio fondamentale per l’inizio dei lavori, anche se, puta caso, domani arrivasse il via libera, senza di quello non si potrebbe partire.

Inoltre pare non sia stato preso in considerazione il terreno che, essendo stato ospedaliero, è in parte inquinato.

Intanto la Municipalità continua ad imporsi contro l’accordo del Comune con i privati e le loro considerazioni non sono parse così campate per aria come, d’altra parte, hanno senso anche le questioni di chi si batte fermamente per questi lavori. Come si fa, infatti, a rimanere con questo buco, in pieno centro cittadino, fino al 2023, momento in cui scadrà il diritto dei privati di costruire?

Piuttosto di nulla, meglio piuttosto, dicono i favorevoli al piano, che si scontrano con i contrari che pensano che tutto sia fatto per far ottenere ai privati più cubatura, con l’azzeramento della residenza e la possibilità, poi, di costruire alberghi o zone commerciali. Al Comune rimarrebbero solo tre padiglioni in cattive condizioni ed un giardino interno di 17mila 700metri quadrati, con area per il parcheggio.

Quel poco che basta, si spera, per non abbandonare l’area al degrado più completo.

Sara Prian

[06/02/2014]

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché teniamo le pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "Mi Piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie.