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Novak Djokovic è stato eliminato al primo turno degli Us Open 2026 da Mariano Navone, numero 49 del mondo. Il match, giocato il 31 agosto, si è chiuso al quinto set dopo 4 ore e 36 minuti, con il serbo costretto al ritiro fisico tra vomito, crampi e assistenza medica.
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Djokovic ha perso il primo set al tie-break, ha poi conquistato i due successivi con i parziali 7-5 e 6-4, ma è crollato nel quarto e nel quinto set, cedendo per 2-6 e 1-6. Durante il match il campione serbo ha più volte mostrato segni di sofferenza: è apparso stremato già nei primi game, ha applicato ghiaccio al volto e ha vomitato due volte in campo, arrivando ad accasciarsi a terra.
Il 39enne, quattro volte vincitore a Flushing Meadows (2011, 2015, 2018, 2023), non perdeva al primo turno di uno Slam dal 2006 (Australian Open). Con questa sconfitta Djokovic uscirà dalla top 10 per la prima volta dal luglio 2018.
Il match arriva dopo l’eliminazione al debutto di Djokovic a Cincinnati, due settimane prima, in condizioni di caldo intenso. A New York il serbo non aveva mai perso al primo turno nelle precedenti 19 partecipazioni.
In conferenza stampa Djokovic ha riconosciuto il problema fisico che lo accompagna: “Ho un problema serio”, ha detto, spiegando che vomito e conati si sono ripetuti durante l’anno e che, a seguito dei crampi, anche schiena e spalla hanno ceduto. Ha poi rivolto un complimento a Navone definendolo un combattente e ha affermato di voler capire fino a dove potrà arrivare con questo stato fisico, senza approfondire per il momento.
Navone firma così una delle vittorie più sorprendenti della giornata a Flushing Meadows, avanzando al secondo turno dopo aver recuperato uno svantaggio nei primi parziali e approfittando del cedimento fisico dell’avversario.
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