6.4 C
Venezia
sabato 23 Gennaio 2021

Decreto Minniti sulla sicurezza, non c’è pace senza giustizia

Home Sicurezza Decreto Minniti sulla sicurezza, non c’è pace senza giustizia
sponsor

Sbaraccato campo rom abusivo Marghera

sponsor

Il Daspo, acronimo di Divieto di Accedere alle manifestazioni sportive, è una misura prevista dalla legge italiana al fine di contrastare il fenomeno della violenza negli stadi o palazzetti di qualunque disciplina sportiva.
Ora il Daspo si allarga alla città e le polemiche non mancano.

commercial

Il Ministro dell’Interno Marco Minniti, stretto fra le maglie della sicurezza e nello stesso tempo invitato a non ledere i principi inviolabili della libertà, perde la pazienza. Il suo decreto sulla sicurezza è considerato da molti, Roberto Saviano in primis, un provvedimento di destra che colpisce le persone più deboli e indifese.

Anche i sindaci, insiste Saviano, che da tempo chiedono “mano libera” e poteri nei confronti degli ‘indesiderati’, dovrebbero preoccuparsi della vera e propria criminalità. Invece s’infierisce, sempre dal punto di vista degli oppositori del Daspo, su chi vive il disagio sociale anziché sui motivi di malessere che andrebbero accolti e rimossi.

Anche il sindaco Luigi Brugnaro chiede più poteri e la possibilità di far passare una notte in cella a chi è violento o imbratta la città, e il Ministro Minniti più irritato che mai, insiste nell’affermare che il decreto sulla sicurezza urbana vuole contestare i crimini e che non è contro le persone deboli.

Ora sarebbe interessante interrogarsi sul concetto di sicurezza, ci viene in mente un’affermazione cara a Marco Pannella, che diceva, “non c’è pace senza giustizia”, facendo di questa frase un enunciato politico e umano di spessore, a significare che è la mancanza di giustizia a indurre le persone a star male e a mostrare il loro malessere in modo certamente discutibile, (ubriacandosi, dando in escandescenze, diventando rissosi e altro ancora), ma degno di essere letto e interpretato.

Ma quel che non si comprende è la soluzione prevista, che non cancella a un senza tetto la realtà di non avere una casa, a un disoccupato un posto di lavoro, a un disperato di trovare la quiete. Altre situazioni, come la delinquenza e lo spaccio di droga riguardano altre competenze ministeriali.

La sicurezza, insiste il ministro Minniti, è un bene comune e la gestione amministrativa affidata ai sindaci diventa una risorsa. “L’unica percorribile, perché in grado di declinare le politiche della sicurezza in chiave moderna, democratica, e inclusiva. Dunque rinunciando a declinarla solamente come ordine pubblico. La dico semplice – perché una piazza sia sicura la notte, è necessario che sia presidiata da una macchina della polizia, non c’è dubbio. Ma anche che quella piazza sia illuminata e resa agibile da politiche sociali di inclusione, oltre che di decoro urbano. Ecco, il mio decreto sulla sicurezza è questa cosa qui”.

Se queste sono le premesse perché Roberto Saviano e con lui molti cittadini si preoccupano a causa di questo Decreto? Non ci sta Marco Minniti a passare per razzista e classista e si sfoga su La Repubblica. “Questa idea che il decreto serva ai sindaci per ripulire i centri storici delle città, confinando i marginali ancora più ai bordi, significa semplicemente non aver letto quel decreto. Il sindaco non ha nessun potere di disporre il Daspo, vale a dire l’allontanamento amministrativo di un soggetto da una determinata area della città, perché quel potere è e resta dei questori. Il sindaco ha solo il potere di segnalare le aree urbane su cui concentrare gli sforzi di controllo del territorio. Inoltre, l’obiettivo di questo strumento non saranno i clochard o chi rovista in un cassonetto della spazzatura, ma, per dirne una, qualche spacciatore seduto davanti a una scuola o una discoteca, o magari un writer cui sarà chiesto di ripulire un bene comune che ha imbrattato”.

E assicura di aver scritto quel decreto con l’approvazione dell’ANCI, di non avercela con i clochard o gli immigrati, ma che ha agito avendo in testa solo il bene comune e orientando a pari passo, sicurezza e libertà.

Ma Roberto Saviano è indignato e rincara su facebook: “Il Decreto Minniti sulla sicurezza urbana, considerato da questo Governo cosa di “straordinaria necessità e urgenza”, è un provvedimento di destra, intriso di razzismo e classismo. Tanto valeva introdurre il colore della pelle come fattore discriminante, si sarebbe dissolta ogni ipocrisia.
I sindaci, per ripulire i centri storici delle città, avranno il potere di allontanare chiunque venga considerato “indecoroso”, non occorre che sia indagato o che abbia commesso un reato. A queste persone il sindaco potrà applicare un “mini Daspo urbano”. Daspo, perché in Italia tutto è calcio e tifo, anche la politica.

Stiamo assistendo alla criminalizzazione dell’uomo anche quando per fame rovista in un cassonetto della spazzatura per prendere ciò che altri hanno buttato via. Domandiamoci ora quale sarà il risultato di questo decreto vergognoso: centri storici magari ripuliti dai clochard e dagli immigrati, ma periferie ghetto.

E ciliegina sulla torta: il decreto doveva contenere anche l’obbligo di codici identificativi per le forze dell’ordine, ma l’emendamento (troppo di sinistra, invero) è stato nottetempo cancellato. (il Ministro ha promesso e assicurato di riproporlo n.d.r).

Scappasse dal PD chiunque ha ancora rispetto per l’uomo, ma a quel politico non saprei quale partito consigliare: il M5S si è astenuto perché il decreto sarebbe “una scatola vuota senza fondi né risorse, e molto probabilmente rimarrà lettera morta”. E se non rimanesse lettera morta? Non sarebbe stato più dignitoso un minoritario (230 favorevoli e 56 contrari) ma umano NO?
L’astensione e il silenzio hanno tutto il sapore della complicità”.

Tante considerazioni che ognuno leggerà secondo il “suo sentire”, per misurare l’approvazione o meno a questo decreto, che s’introduce nella nostra personale responsabilità, anche quando “si chiede” che le mense per i senza fissa dimora vengano spostate nelle periferie per questioni di decoro e di opportunità. Anche quando alcuni genitori tolgono i loro figli dalla classe “perché ci sono troppi stranieri”, anche quando si fanno le barricate per non ricevere nella propria città o paese una decina di richiedenti asilo.

Dice qualcosa il decreto in merito? Sì, non c’è pace senza giustizia.

Andreina Corso

sponsor

TEMI PIU' RICERCATI

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

sponsor

Altri titoli

Venezia rialza la testa: si girano tre film

Venezia rialza la testa, al via le produzioni cinematografiche in città. Ciak, si gira. La laguna vuota e semideserta diventa un...

Whatsapp cede dati a Facebook? Fuga di utenti in massa: sospeso tutto per tre mesi

Whatsapp cede i dati a Facebook? Sul punto c'è una gran confusione, dice l'azienda di messaggistica, ma ormai il l'allarme era partito tra i...

Mestre, sabato ore 18: centinaia per lo spritz senza mascherina [video]. Lettere

Mestre, sabato sera: poche ore fa. Il video parla da solo. La segnalazione del lettore questa volta produce le prove incontrovertibili di come (alcuni) giovani se...

“Il Carnevale di Venezia 2021 si farà”: ma come? Tutti gli scenari della kermesse

Tra un paio di settimane avrà inizio il Carnevale di Venezia 2021 mentre aumentano le incognite sulla sua organizzazione. Nel Carnevale 2020 ci fu...

Coronavirus Venezia, curva rallenta. Addio al gestore della Latteria Popolare, 57 anni

Coronavirus Venezia con la curva che rallenta, finalmente. Si spera diventi presto possibile dimenticare i giorni in cui si superavano i 500 nuovi contagi in...

Coronavirus a Venezia arretra. Addio a madre e figlio di Cavallino-Treporti

Coronavirus a Venezia che mostra un arretramento, come un'onda di marea che si ritrae, sperando definitivamente. 135 nuovi casi in 24 ore: un numero significativo,...
commercial

Oltre 400 daspi a Venezia nel 2020, ritirate 83 patenti

Oltre 400 daspi urbani a Venezia nel 2020. Il Comando generale della Polizia locale di Venezia informa che, in occasione della festività di San Sebastiano,...

Venezia deserta per il Covid, ecco Rialto di domenica [VIDEO]

Venezia deserta per il Covid, con un video vi mostriamo la zona di Rialto oggi pomeriggio, domenica 17 gennaio 2021. Sono immagini tristi e nel...

Ospedale Civile: dimessa dal pronto soccorso va a casa a piedi e muore

Ospedale Civile di Civile ancora nelle prime pagine oggi. Una donna, visitata e dimessa dal pronto soccorso, è tornata a casa (con grande fatica) camminando...

Crolla a terra a San Giovanni Grisostomo, malore fulminante

Verosimile malore fulminante a San Giovanni Grisostomo, a Venezia, ieri sera. Un uomo che stava passeggiando è improvvisamente crollato a terra probabilmente colto da un...

Via libera alle crociere. Così il nuovo Dpcm in arrivo. Ultima ora

Via libera alle crociere. Così il nuovo Dpcm in arrivo domani. La norma è contenuta nella bozza del nuovo Dpcm. Via libera a crociere navi italiane. Le...

L’Isola dei Famosi 2021, i concorrenti: indiscrezioni su 47 possibili naufraghi

Il Grande Fratello VIP non è finito, anzi, ancora non è chiaro quando andrà in onda la finale. Nel frattempo già si parla del...
sponsor

Fiala vuota riempita con fisiologica e usata per vaccinare ancora. L’azienda : un errore

Fiala vuota riempita con fisiologica e usata per vaccinare ancora. Un mero "errore materiale" secondo la spiegazione. Uno scambio di fiale? Una cosa così. E' successo...

È morto anche il papà del falconiere, Gianni Busso

Nella notte tra lunedì e martedì è morto Gianni Busso, di 72 anni, all'ospedale dell'Angelo di Mestre, dov'era ricoverato dall'11 dicembre scorso per il...

Veneto prossima settimana in zona arancione o gialla. Zaia: «Sicuramente non rossa»

Sono 1359 i positivi nelle ultime 24 ore in Veneto con l'incidenza dei contagi al 3%. Non avendo più con la nuova circolare la...

Concorso Letterario de “La Voce di Venezia”. Prima edizione: “Racconti in Quarantena”. La classifica

» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

Hanging Challenge e i ragazzini su TikTok si stringono una cinta al collo. Morta bimba di 10 anni

Hanging Challenge è il nome di quest'ultima aberrazione. E' una 'sfida', le chiamano 'challenge', ed è l'ultima arrivata tra quelle lanciate sui social per provocare...

Esplode la casa, morti due anziani. Forse colpa perdita Gpl dello stabile

Padova, San Giorgio in Bosco, teatro della tragedia di questa mattina legata agli impianti di riscaldamento. A causa dello scoppio e conseguente incendio nell'appartamento, due...
commercial

Chi mi ha chiamato? Di chi è questo numero?

Chi mi ha chiamato con questo numero? Ecco le informazioni sul numero comunicate dagli altri utenti...

Incidente con lo scooter sul Ponte della Libertà: residente a Lido ricoverato in gravi condizioni

Incidente con lo scooter giovedì pomeriggio sul Ponte della Libertà. Un uomo di 57 è ricoverato in gravi condizioni a Mestre. Diverse le ipotesi della...

Trovato morto nel letto d’ospedale dopo l’intervento al piede

Trovato morto nel suo letto d'ospedale dopo l'intervento al piede. E’ successo il 19 gennaio all'ospedale di Mirano: un uomo di 72 anni, Luigi Geretto,...

Virus, c’è una nuova “variante”. Bloccati tutti voli dal Brasile

Virus, c'è una nuova "variante" dopo quella definita "variante inglese". Altrettanto maggiormente aggressiva e pericolosa? Le uniche cose certe al momento sono che l'Italia ha...

Terremoto, i comuni più a rischio in Veneto: la mappa aggiornata

Terremoto, i comuni più a rischio in Veneto sono 11. La mappa delle zone sismiche della regione è stata aggiornata dalla giunta regionale, su...

Nuovo Dpcm voce per voce. Zone gialle, arancione, rosse: cosa si può e non si può fare

Nuovo Dpcm voce per voce. E' aperta la scuola? Posso muovermi da casa? Il nuovo Dpcm, ovvero: cosa è consentito e cosa è vietato nell'Italia divisa...
sponsor
error: Contenuto coperto da Copyright. Ogni trasgressione verrà perseguita a termini di legge. Questo messaggio costituisce informativa, l\'interessato del plagio non potrà quindi invocare la \"buona fede\" ai sensi di Legge.