Coronavirus nel Veneziano, Ulss 3 attiverà ulteriori posti di terapia intensiva

ultima modifica: 16/11/2020 ore 09:51

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Coronavirus veneziano: 4 decessi. Morto pescatore chioggiotto, aveva 67 anni

Coronavirus nel Veneziano, l’Ulss 3 veneziana sta pensando come e soprattutto dove saranno attivati ulteriori altri posti di terapia intensiva. Quello che era chiaro da settimane, infatti, si sta verificando: una percentuale minore di contagiati dal virus finiscono in ospedale e una piccola minoranza di essa ha bisogno di terapie salvavita. Va da sé che aumentando esponenzialmente la prima crescano, in percentuali ovviamente piccole ma costanti, anche gli ultimi numeri.
Nelle 24 ore che sono andate dalle 17 di sabato alle 17 di domenica, Venezia e provincia


hanno registrato 352 nuovi contagi e 6 nuovi decessi. Alle nuove vittime si aggiunge un settimo decesso di un uomo veneziano venuto a mancare nel Rodigino.
I ricoverati sono sempre l’indicatore più delicato di questa nuova fase della pandemia. I posti letto occupati si abbassano di due unità ma sono piccoli scostamenti spesso annotati in correlazione ai decessi che, purtroppo, “liberano” il letto di degenza.
368 i pazienti ricoverati nel nostro territorio con questa distribuzione:

59 persone ricoverate all’Ospedale dell’Angelo di Mestre, oltre a 10 in terapia intensiva,
35 persone ricoverate all’Ospedale Civile di Venezia, oltre a 5 in terapia intensiva,
12 persone ricoverate all’Ospedale di Mirano, oltre a 3 in terapia intensiva,
125 persone ricoverate all’Ospedale di Dolo, oltre a 14 in terapia intensiva,
14 persone ricoverate all’Ospedale di Chioggia, oltre a 1 in terapia intensiva,
1 persona ricoverata all’Ospedale di Noale,
41 persone ricoverate a Villa Salus,
35 presone ricoverate all’Ospedale di Jesolo, oltre a 8 in terapia intensiva,


1 persona ricoverate in terapia intensiva dell’Ospedale di San Donà,
2 persone ricoverate all’Ospedale di Portogruaro, oltre a 1 in terapia intensiva.
Ed è proprio il settore dei posti letto di Terapia intensiva la principale fonte di preoccupazione di queste ore tanto che si sta valutando la possibilità di aumentarlo.
Attualmente quelli disponibili sul territorio sono 79 ma tra oggi e domani,


a seconda di come apparirà alla fine la curva, si provvederà verosimilmente ad attivare “la riserva” già utilizzata tra febbraio e marzo scorsi.
Con questa disponibilità i posti letto di terapia intensiva nel veneziano arriveranno a 101.

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