Coronavirus nel veneziano, “solo” 10 nuovi casi nell’ultimo giorno. Altri 4 morti

ultimo aggiornamento: 15/05/2020 ore 14:13

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Coronavirus Venezia: "solo" 29 nuovi casi in un giorno

Coronavirus nel veneziano: il nemico silenzioso piano piano si ritira mostrando segni di resa. Restano, però, sul campo di battaglia le vittime di questa guerra contro il nemico invisibile. Un numero che, per il momento, ancora non scende con la proporzione di tutti gli altri indicatori.

Quattro morti, come nel report del coronavirus del 27 febbraio. Un accostamento che sembra mostrare che nulla è cambiato sotto questo fronte in tre mesi. Nello specifico, invece, si tratta dei dati, così come a livello nazionale, che per ultimi scenderanno per effetto dei provvedimenti presi. Il presidente Zaia ha detto specificamente che non è il numero delle vittime il dato a cui dobbiamo fare riferimento.


Certo è che quando finalmente migliorerà anche questo dato sarà il vero momento in cui torneremo veramente a guardare alla sfida contro il virus con ottimismo pieno.

Venezia e provincia oggi conta 357 positivi al virus e, di questi, “solo” 10 nuovi sono casi scoperti nelle ultime 24 ore. I nuovi casi di ieri mostravano invece un +11 sul giorno precedente. 4 altre persone in isolamento domiciliare oggi.

 
 
I NUMERI DEL VENEZIANO


Casi positivi totali dall’inizio della pandemia a Venezia e provincia: 2625
Casi positivi totali dall’inizio della pandemia a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +10

Casi attualmente positivi a Venezia e provincia: 357
Casi attualmente positivi a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: -68

Deceduti totali a Venezia e provincia: 266
Deceduti totali a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +4

Guariti totali (negativizzati virologici*) a Venezia e provincia: 2007
Guariti totali a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +73

Casi attuali in isolamento domiciliare a Venezia e provincia: 622
Casi attuali in isolamento domiciliare a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +4

 
 
DECEDUTI NEL VENEZIANO

Quattro decessi segnalati tra mercoledì e giovedì. Di queste ultime vittime non si conoscono ancora le generalità. Tra loro anche un decesso all’ospedale di Mirano e uno all’ospedale di Jesolo.

 
 
RICOVERI NEL VENEZIANO

Ospedale dell’Angelo di Mestre
Ricoverati in reparti non intensivi: 1
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 42
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 78
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale Civile di Venezia
Ricoverati in reparti non intensivi: 0
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 15
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 28
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1

Ospedale di Mirano
Ricoverati in reparti non intensivi: 0
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 10
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1
Dimessi: 9
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale di Dolo
Ricoverati in reparti non intensivi: 49
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: -7
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 4
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 98
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 121
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +2

Ospedale Villa Salus Mestre
Ricoverati in reparti non intensivi: 21
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1
Deceduti: 12
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 99
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale di Jesolo
Ricoverati in reparti non intensivi: 7
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: -1
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 2
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 29
Deceduti in più rispetto al giorno precedente: +1
Dimessi: 97
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +6

(*) Secondo la definizione dell’epidemiologo Pierluigi Lopalco, docente di Igiene all’università di Pisa, è ipotizzato che il Sars-Cov2 si comporti come gli altri virus e dunque un soggetto che sia stato infettato rimanga, una volta guarito, in qualche modo protetto sviluppando una forma di immunità. Sui tempi di durata dell’immunizzazione, al momento, non vi è certezza scientifica. Il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi di Milano, ha spiegato che alcune patologie infettive danno immunità a vita, altre, come la Sars, hanno una copertura di circa un anno.
(**) Dal 17 aprile la Regione del Veneto comunica un solo aggiornamento quotidiano anziché due come in precedenza. Dal 28 aprile i bollettini tornano ad essere due, uno delle 8 del mattino e uno delle 17. Ciò potrebbe causare modeste discrepanze a causa del confronto con altre notizie più o meno aggiornate.
Dall’8 maggio il report di Azienda Zero modifica la sua conformazione. Al fine di non generare confusione nei lettori si preferisce sospendere da questa data la voce dei ‘negativizzati ricoverati’.
Dalla stessa data alcuni flussi risultano ‘riconteggiati’ quindi non più coerenti con lo storico precedente. In questa sede si preferisce mantenere i totali con logica autonoma, integrandoli con i dati singoli ufficiali che vengono forniti quotidianamente.
Dai primi di maggio è stato notato il crollo statistico delle persone ricoverate, ciò è avvenuto per un cambio del conteggio deciso dall’Autorità Sanitaria. Da quella data, infatti, vengono sommate solo le ‘attualmente positive’. Se una persona ricoverata con il virus, ad esempio, oggi viene trasferita in rianimazione per difficoltà respiratorie ma nel frattempo il suo tampone è tornato negativo non figurerà nei conteggi dei ricoverati.

(***) Il bollettino di riferimento è di giovedì 14 maggio ore 17.

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