Coronavirus a Venezia: record di contagi. Controlli sul rispetto della quarantena?

ultimo aggiornamento: 11/10/2020 ore 17:21

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Coronavirus a Venezia: record di contagi. Vigili controlleranno chi non è a casa in quarantena?

Coronavirus a Venezia: un report che oggi si apre con un record: 141 casi in un giorno nel veneziano finora non si erano mai visti.

I soggetti positivi fanno così un salto arrivando a 1113, ma l’indicatore più importante da tenere d’occhio, come sempre, è quello dei posti letto occupati: sono ora 97 nel nostro territorio, sei dei quali in reparti di terapia intensiva.


Sul fronte dei casi localizzati, per quanto concerne le scuole sta diventando difficile anche il report dei casi singoli: sono 69 tra Venezia e terraferma le classi che hanno avuto almeno un positivo, con 510 soggetti in quarantena.

141 nuove positività in un giorno (ieri il presidente del Veneto Zaia ha ammesso che esiste un “caso Venezia” senza aggiungere molto di più, però) si scontrano idealmente contro la percentuale di popolazione che non vuole ulteriori restrizioni mal tollerando quelle già in essere. Ma la salute collettiva è un’altra cosa, quindi ora sta pensando di muoversi anche il Comune di Venezia.

Pare sia sul punto di partire da Ca’ Farsetti una norma che prevede controlli casa-per-casa per le persone che sono in quarantena


con accertatori agenti della Polizia Locale.

L’idea è venuta dopo il riscontro delle grandi presenze alle movide serali, delle grandi affluenze ai bar in orari notturni senza mascherine, pare – in alcune circostanze – con segnalazioni di persone che avrebbero dovuto attendere a casa i fatidici tre tamponi negativi: “Ma quello non dovrebbe essere a casa in quarantena?”.

Diverse le realtà che sarà necessario verificare, in questo senso, non scordando la comunità bengalese (uno dei principali focolai locali) che sta impegnando a fondo servizi sanitari e servizi sociali sia per la promiscuità un po’ tipica della loro cultura, sia per un vero “disinteresse” al problema.

Quello che è certo finora è che 141 nuovi positivi in un giorno non si erano mai visti. Il record (ovviamente negativo) era di aprile e raggiungeva +138.

Oltre al numero, la riflessione oggi attiene al trend,


ovviamente, che indica 141 odierni più 118 del giorno prima: 259 casi in due giorni.

Venezia e provincia arrivano così a 1.113 attualmente positivi, prima provincia del Veneto per accelerazione repentina dei contagi.

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5 persone hanno commentato questa notizia

  1. Ma davvero credete a questa bufala del virus ? avete idea di quale affare stiamo parlando ? le mascherine e i vaccini rendono più del traffico di droga, traffico di essere umani, più delle rapine in banca, più dei rapimenti per riscatto, davvero pensate che questi signori smetteranno di produrre ricchezza senza fatica ? rendono di più della vendita dei telefonini di ultima generazione, sono miliardi di euro che finiscono nelle loro tasche. Svegliamoci se non ci ribelliamo ci terranno in questa situazione per il resto dei nostri giorni. La fiat produce 27miioni di mascherine al giorno fate voi i conti moltiplicando per il numero di produttori nel mondo.

  2. E’ molto semplice, chiudiamo l’aeroporto,porto,fusina,punta sabbioni. il ponte della Libertà, niente barche, niente macchine, niente treni, niente bicicletta, chi lavora a Venezia resta a casa sua, nessuno mette più piede in città, la stessa cosa chi lavora in terraferma non andrà più a lavorare per un mese, solo i residenti potranno girare per la città sempre con la mascherina,chi non la usa su naso e bocca una sanzione di 3 mila euro,a chi sarà posto in isolamento sarà applicato un gps o braccialetto elettronico al fine di sapere se esce di casa, ma tutto resta aperto.

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