Coronavirus: impennata di positivi e di ricoveri

ultimo aggiornamento: 24/09/2020 ore 00:36

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Coronavirus: impennata oggi di casi positivi e di ricoveri, con aumenti anche delle terapie intensive.

Salgono così i contagi, aumentati di 1640 unità in un giorno. L’incremento dei contagiati dal coronavirus in Italia è motivato però anche dal numero maggiore di tamponi effettuati.


Nelle ultime 24 ore si sono dunque registrati 1.640 nuovi casi (dunque circa 250 più rispetto all’aumento di ieri) però con 103.696 tamponi, il numero più alto dall’inizio dell’emergenza: oltre 16mila tamponi in più rispetto al giorno precedente.

Il totale dei contagiati nel nostro Paese, comprese vittime e guariti, sale così a 302.537.

In nessuna regione si registrano zero casi.


In aumento anche l’incremento delle vittime: 20 nuovi decessi dalle 14 di martedì alle 20 di oggi per un totale complessivo di 35.758 dall’inizio della pandemia.

Gli “attualmente positivi” al Covid 19 in Italia sono 46.114, 625 in più rispetto a ieri.

Il bollettino giornaliero del ministero della Salute conferma inoltre la crescita costante dei ricoverati nei reparti ordinari: oggi sono 2.604, 54 in più rispetto a martedì.

E’ aumento anche dei pazienti in terapia intensiva: cinque più di ieri per un totale di 244.

In crescita anche le persone in isolamento domiciliare: ora sono 43.212, con un incremento di 566 nelle ultime 24 ore.

E’ invece di 995 l’incremento in un giorno dei dimessi e guariti per un totale di 220.665.

Vigili del fuoco di Mestre

Sul fronte delle specificità localizzate, invece, segnalati oggi pomeriggio quattro vigili del fuoco della Caserma di Mestre risultati positivi al Covid-19.
Per i quattro è stato già attuato l’isolamento ed è scattato il protocollo sanitario previsto in questi casi.

“Chiediamo che tutto il personale del Comando dei Vigili del fuoco di Venezia venga informato di quanto sta accadendo – sollecitano Luigi Losito e Davide Meli della rappresentanza Uil di categoria – soprattutto che vengano attuate le misure necessarie a ridurre i rischi di propagazione del virus: distanziamento all’interno della sede di servizio, misurazione della temperatura a inizio turno, sanificazione dei mezzi di soccorso, adeguata pulizia di tutti i locali della caserma”.

Viene richiesta “soprattutto una pulizia adeguata di tutte le camerate – aggiungono i due sindacalisti – che sono sempre un via vai di personale di passaggio da un turno a un altro, utilizzando strumentazioni adeguate per la sanificazione dei locali nelle varie sedi di servizio”.

L’Ultimo caso di positività al Covid di un vigile del fuoco di Venezia si era registrato a luglio di quest’anno.

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