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Fondato nell’autunno del 1971, il Coro Croda Rossa a.p.s. rappresenta oggi una delle realtà corali più solide e apprezzate del territorio. In oltre cinquant’anni di attività, il coro ha saputo costruire un percorso artistico e umano di grande valore, portando la propria musica non solo in ambito locale, ma anche in numerose regioni italiane e all’estero, con concerti in Ungheria, Austria, Svizzera e Croazia. Ovunque si sia esibito, il Coro Croda Rossa ha raccolto consensi e riconoscimenti, frutto di una lunga esperienza e di un attento lavoro di rifinitura espressiva che ne caratterizza lo stile.
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Nei primi anni di attività, il coro ha trovato la propria ispirazione nella grande tradizione dei canti popolari di montagna e dei canti di guerra, attingendo in particolare ai repertori della SAT e di autori come Bepi De Marzi, Malatesta e altri nomi di riferimento del panorama corale italiano. Queste radici hanno contribuito a costruire un’identità forte, legata al canto come espressione della memoria collettiva, della vita semplice e dei valori condivisi.
Con il passare del tempo, e soprattutto sotto la direzione di Gianni Ancilotto, è emersa l’esigenza di ampliare gli orizzonti musicali. Il repertorio si è così arricchito di canti provenienti da altre regioni italiane e da altri Paesi, includendo brani di lavoro, d’amore, di emigrazione e canti sacri. Questa evoluzione ha permesso al coro di confrontarsi con linguaggi musicali diversi, mantenendo però sempre al centro la cura dell’interpretazione e la forza espressiva della voce corale.
Oggi il Coro Croda Rossa si distingue non solo per le apprezzabili qualità timbriche e interpretative, ma anche per l’originalità e l’ampiezza del repertorio, che conta oltre un centinaio di canti. Particolare attenzione viene dedicata alla ricerca e alla valorizzazione di nuovi brani, anche in lingua straniera, con l’obiettivo di ampliare continuamente il patrimonio musicale e culturale del gruppo. Questo impegno si traduce anche in un’intensa attività di divulgazione: attraverso lezioni-concerto nelle scuole, il coro si propone di avvicinare i giovani al canto e di trasmettere loro il valore della musica come strumento di espressione e di condivisione.
Non meno importante è l’attenzione al sociale. Il Coro Croda Rossa intrattiene gli ospiti di alcune case di riposo, proponendo canti che appartengono alla loro giovinezza, risvegliando ricordi ed emozioni e creando momenti di autentica partecipazione. La musica diventa così un ponte tra generazioni, capace di unire passato e presente.
Ogni anno il coro organizza due rassegne di rilievo: in maggio “Cori a Mirano” e nel periodo natalizio “Canti di Natale”, ospitando formazioni provenienti da diverse regioni italiane. Questi incontri rappresentano un’importante occasione di confronto e di scambio, favorendo la conoscenza di esperienze corali diverse, accomunate dalla centralità della voce.
Nel corso degli anni, il Coro Croda Rossa ha inoltre dato vita a eventi originali in collaborazione con il professor Aldo Celeghin, come “La nostra casa è il Mondo – Emigrazione veneta in Sud America” e “La Grande Guerra sull’Altopiano di Asiago”, spettacoli che intrecciano letture, immagini e canti. Più recentemente, con la preziosa collaborazione della professoressa Gianna Marcato, già presidente dell’Associazione, sono stati proposti al pubblico “C’era una volta Mirano” e “Cantare l’amore”, nell’ambito di Mirano Donna 2024.
Il motto che contraddistingue il Coro Croda Rossa è semplice e accogliente: “se passerai da queste parti, canteremo insieme…”. Un invito sincero a condividere la gioia del canto corale, vissuto come esperienza di comunità, amicizia e passione.
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