5 x 1000
HomeLETTERE AL GIORNALECgil Venezia dà massimo sostegno agli studenti che protestano

Cgil Venezia dà massimo sostegno agli studenti che protestano

La CGIL Venezia dà il massimo sostegno alle studentesse e agli studenti che protestano a Ca’ Foscari e IUAV. Non è in corso alcun attacco al popolo israeliano da parte delle studentesse e degli studenti, vi è una semplice richiesta di dare un segnale su quanto sta accadendo al popolo palestinese. Le richieste avanzate dagli […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

La CGIL Venezia dà il massimo sostegno alle studentesse e agli studenti che protestano a Ca’ Foscari e IUAV.
Non è in corso alcun attacco al popolo israeliano da parte delle studentesse e degli studenti, vi è una semplice richiesta di dare un segnale su quanto sta accadendo al popolo palestinese. Le richieste avanzate dagli studenti – dichiara Daniele Giordano, Segretario generale CGIL Venezia – sono del tutto ragionevoli, e una governance altrettanto ragionevole degli atenei dovrebbe prenderle in considerazione.

Quanto stanno chiedendo oggi gli studenti, non è nulla di rivoluzionario ma semplicemente buon senso. Le accuse degli studenti di essere contro il popolo ebraico sono la strumentalizzazione di una generazione che chiede la pace e il rispetto per tutti i popoli. Non abbiamo bisogno che gli Atenei alimentino inutili tensioni sociali, dove una manifestazione pacifica si scontra con le sorde scelte di chiusura.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

I Rettori evitino di apparire ancora una volta estranei alla vita reale della comunità studentesca, dando un segnale di attenzione ad una generazione che pretende dall’intera comunità accademica di essere in prima fila per difendere i diritti umani. Ragazze e ragazze che vengono continuamente dipinti come privi di ideali, ma che invece sono pronti a mobilitarsi per costruire un mondo diverso e per difendere la pace.

Migliaia di studentesse e studenti, a Venezia – conclude Giordano – si sono mobilitati per chiedere alle università di valutare l’eticità degli accordi con partner esterni, in particolare di porre attenzione al fatto che percorsi di ricerca possano essere riutilizzati in ambito militare. Non accettare un confronto su questi temi, soprattutto quando a sollevarli è la comunità studentesca, significa trasformare i luoghi per eccellenza aperti alla discussione (tra studenti, docenti, personale, città e società) in luoghi sordi e chiusi.

Cgil Venezia

Lettere al Giornale
Lettere al Giornale
La parte più importante del nostro giornale: i nostri lettori. Qui un canale sempre aperto per la loro opinione. redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE