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Centrale nucleare a Marghera, legambiente chiama a raccolta cittadini di Venezia e Mestre

“Richiamare all’uso del nucleare per raggiungere gli obiettivi della transizione ecologica è una vera balla atomica”. Lo dichiara in una nota il presidente di Legambiente Veneto, Luigi Lazzaro, commentando le affermazioni di Renato Brunetta sull’eventualità di un impianto nucleare di quarta generazione a Porto Marghera. Secondo Lazzaro “la somma dei tempi di realizzazione (se mai […]

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“Richiamare all’uso del nucleare per raggiungere gli obiettivi della transizione ecologica è una vera balla atomica”. Lo dichiara in una nota il presidente di Legambiente Veneto, Luigi Lazzaro, commentando le affermazioni di Renato Brunetta sull’eventualità di un impianto nucleare di quarta generazione a Porto Marghera.

Secondo Lazzaro “la somma dei tempi di realizzazione (se mai dovessero iniziare i lavori) con i costi economici che ricadrebbero tutti sul pubblico, senza parlare dei rischi per l’ambiente e per le persone, rendono insostenibile l’ipotesi sotto tutti i punti di vista: ecologico, sociale ed economico. Chi sostiene il contrario mente sapendo di mentire”.

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“Chiediamo quindi alle istituzioni, alle imprese, alle organizzazioni della società civile e ai cittadini di Venezia, Mestre e Marghera di unirsi a noi nella ferma opposizione a questa sciagurata ipotesi” conclude il presidente di Legambiente Veneto.

E’ invece decisamente in favore il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, che ha parlato a Venezia, a margine del Venice Hydrogen Forum.
“Non ci saranno più le grandi centrali nucleari. Quello è il nucleare di prima e seconda generazione, è come se noi volessimo correre a Monza con con l’auto dell’inizio del secolo scorso”.

Pichetto ha sottolineato che “il futuro dell’Italia, come dei Paesi del G7-G20, vede un’esplosione dei consumi di energia, che secondo tutti gli analisti è destinata a raddoppiare al 2050. L’Italia deve percorrere tutte le strade per produrre energia, però deve rispettare l”emissione zero’ al 2050, perché noi siamo ancora un Paese che usa carbone, usa l’idroelettrico, che può crescere ancora un po’, l’eolico, che funziona quando c’è vento, il fotovoltaico, che funziona quando c’è il sole e devono esserci gli accumulatori. L’idrogeno può venire da subito anche con l’importazione, ma l’energia pulita senza emissioni è l’energia nucleare”.

“Parlo – ha subito puntualizzato il ministro – di fissione di quarta generazione, parlo dei piccoli reattori, parlo di ciò che Microsoft, Google, Amazon, hanno annunciato. Non credo che ci sia un problema di localizzazione, perché sono piccoli impianti e delle dimensioni molto ridotte”.

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“Io credo che sarà una valutazione di acquisto da parte di consorzi di impresa oppure di città, di soggetti pubblici, e lo Stato dovrà regolamentare le regole di sicurezza del prodotto, delle distanze. Ma non credo che sarà lo stato a farlo. È la stessa cosa dei grandi impianti attuali di eolico. Sono le istanze che poi vengono valutate su questo. In questo momento abbiamo un mandato di ricerca e sperimentazione, stiamo procedendo con la definizione del quadro giuridico, per tenerci al passo. Poi la valutazione, che io credo verrà nel prossimo decennio”.

“Nel Piano nazionale integrato clima ho previsto l’utilizzo di energia da piccoli reattori del 2065, quindi sarà in quel momento a farsi la valutazione della sicurezza e della convivenza economica”, ha concluso il ministro Pichetto (ANSA).

Elena Gravin
Elena Gravin
Studentessa, amo scrivere per diverse testate on line. Cinema, teatro, musica, le mie passioni, ma amo incontrare gente. elena_g@lavocedivenezia.it
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6 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. …ma come?… Non avete fiducia in chi ha lavorato fino a quasi vent’anni in un banchetto di vetri di Murano in Lista di Spagna, successivamente laureatosi in Scienze Politiche, e ora uno dei piu grandi esperti mondiali di fusione nucleare, forse anche più grande, dal punto di vista scientifico, di Albert Einstein e Enrico Fermi, probabilmente candidato al prossimo Premio Nobel per la fisica?…

    • Caro Giulio, è davvero ammirevole come tu riesca a deridere una persona che, senza dubbio, non ha i titoli per essere considerata uno scienziato. Tuttavia, è altrettanto vero che per fare politica bisogna avere queste caratteristiche. D’altronde, se hanno nominato Di Maio e Conte a dirigere l’Italia, ci può stare anche Brunetta, no?

  2. Viviamo in un mondo dove la minaccia nucleare è già presente, con basi come quella di Aviano che ospitano armi di distruzione di massa. In questo scenario, la paura di una centrale nucleare, che potrebbe risolvere gran parte dei nostri problemi energetici, appare quasi patetica. La tecnologia nucleare di nuova generazione è tra le più sicure al mondo, con livelli di sicurezza altissimi e dimensioni ridotte rispetto al passato.La vera questione non è se dovremmo avere paura del nucleare, ma se siamo disposti a riconoscere e affrontare le sfide energetiche del nostro tempo con coraggio e razionalità. La transizione verso fonti energetiche sostenibili è imprescindibile, e il nucleare potrebbe essere una parte fondamentale di questa transizione, se gestito con responsabilità e trasparenza.

  3. Geniale! Dopo che hanno ammorbato e inquinato la laguna e la città con il petrolchimico e il polo industriale – la storia lo testimonia – ora il Mister ex veneziano, sempre a galla come si usa dire qui, propone il sito per ospitare una centrale nucleare. Bravo, grazie mille!!! Veneneziano residente e resiliente.

  4. Non ho mai incontrato un ecofan che fosse in grado di arrivare a 10 contando sulle mani, quando il tale di turno parla di costi mi scoccono dal ridere.

    NON date soldi a questa gente, NON firmate nulla, sono quelli che ci hanno donato un paese dipendente dalle centra atomiche francesi.

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