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Caso di Dengue segnalato in un donna rientrata da un viaggio nel Trevisano. La dengue è trasmessa agli esseri umani principalmente dalle zanzare tigre. Per questo l’Istituto Superiore della Sanità raccomanda, per ridurre il rischio di epidemie, la lotta sistematica e continuativa alla zanzara che funge da vettore della malattia.
Si tratta di una malattia estremamente pericolosa, come ricorda l’ISS: “Non esiste un trattamento specifico per la dengue, e nella maggior parte dei casi le persone guariscono completamente in due settimane. Le cure di supporto alla guarigione consistono in riposo assoluto, uso di farmaci per abbassare la febbre e somministrazione di liquidi al malato per combattere la disidratazione. In qualche caso, stanchezza e depressione possono permanere anche per alcune settimane”. In alcuni casi, però “La malattia può svilupparsi sotto forma di febbre emorragica con emorragie gravi da diverse parti del corpo che possono causare veri e propri collassi e, in casi rari, risultare fatali”.
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Scopri come fare
Nel caso della donna contagiata, si tratta di una signora appena rientrata da Cuba, residente a Motta di Livenza (Treviso).
La donna, con tutta probabilità, sarebbe stata punta da una zanzara infetta durante il suo soggiorno a Cuba.
È importante, comunque, sottolineare che la dengue non si diffonde direttamente da persona a persona.
L’infezione che ha colpito la signora è stata confermata dall’Usl 2, l’azienda sanitaria locale, dopo che la paziente ha sviluppato sintomi tipici della malattia, tra cui febbre, cefalea e dolori articolari, circa una settimana fa.
Attualmente, la paziente sta seguendo un trattamento terapeutico a domicilio per contrastare la malattia.
Come parte delle misure preventive, l’Usl 2 ha avviato una disinfestazione straordinaria nei pressi della residenza della donna, con un raggio di 200 metri. Questa iniziativa rientra nel Piano regionale di lotta ai vettori al fine di limitare la presenza delle zanzare tigre nell’area e ridurre il rischio di ulteriori infezioni.
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