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Capodanno 2022 a Venezia e divieti: feste private con balli fino al mattino

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“La serata continuerà fino alle 4:00”, “festa open bar dopocena”, “Dj set dance, revival, house”: con questi e altri slogan vengono pubblicizzati i vari party di Capodanno in programma nei palazzi e negli hotel di Venezia.
Nonostante la “stretta” del Governo che ha ordinato la chiusura di “sale da ballo, discoteche e locali assimilati”, nessun divieto è stato invece espresso per le “feste private”. A differenza dell’anno scorso, infatti, quando si limitava il numero di invitati a “due non conviventi”, per salutare il 2022 si parla di semplice “cautela” raccomandando il tampone e creando una “zona grigia” in cui gli organizzatori sono totalmente liberi di muoversi. Di fatto, vengono messi sullo stesso piano i brindisi tra parenti e delle vere iniziative imprenditoriali con dj, barman e prezzo d’ingresso.

Basta digitare su Google le parole “Capodanno Venezia” per imbattersi in “feste notturne” che vanno ben oltre le semplici cene al ristorante. Nel primo sito ecco “l’evento più esclusivo di Venezia” : dopo “un Gran Cenone servito al piano nobile, la festa si sposta nella main room con Dj set (dance, revival, house)”, “open bar” e “free drink illimitato tutta la notte”. Oltre al pacchetto completo (199 euro), sarà possibile accedere al solo “party” al prezzo di 99 euro per persona.
Poco più sotto, un altro “evento esclusivo” dove “un’elegante cena gourmet si unisce a un dj set live con brindisi di mezzanotte e balli per salutare il 2022 tutti insieme”. Sede della festa “una location privata, conosciuta solo dai veneziani, situata nel cuore di Castello”: dopo un “gustoso menù preparato in giornata”, “seguiranno balli e musica con DJ fino alle 2:00”. Prezzo per persona: 185 euro.

Ci si domanda: che senso può avere vietare “gli eventi, le feste e i concerti che implichino assembramenti all’aperto” quando decine di estranei possono riunirsi per ballare al chiuso? Un ristorante di Venezia non nasconde la situazione scrivendo sul suo sito: “le restrizioni in vigore da lunedì 20 dicembre hanno sicuramente sfoltito la quantità di eventi a disposizione”. Ma poi aggiunge: “dove iniziare la serata del 31 dicembre se non nel cuore della movida veneziana?”; ecco quindi “un menù speciale a base di pesce, un brindisi a mezzanotte ma tenetevi forte perché la serata continuerà fino alle 4:00” in quanto se siete in cerca “di una piazza dove far festa, avete fatto centro”.

Un’altra pagina pubblicizza ben quattro Capodanni, tutti accompagnati da foto di assembramenti senza l’ombra di una mascherina. Il primo si terrà in un hotel della Terraferma che propone “Gran Cenone, party Open Bar e live show” con “drink illimitati dalle 23:00 alle 4:00”. E nonostante lo show pirotecnico sia stato cancellato, si apprende che “dopo i fuochi e il classico brindisi di mezzanotte, la festa continua con musica commerciale, reggaeton e house”. Il tutto per 130,00 euro a testa che diventano 199,00 con una stanza a disposizione fino alle 17:00 del giorno successivo.
La seconda opzione offre per 199,00 euro un “Gran Cenone e Party” in una “chiesa sconsacrata” veneziana dove “dalle 23:00 avrà inizio un divertente dopocena con Dj set (dance, revival, house) e bar fornito dei principali drink e cocktail”. Per chi invece “vuole arrivare direttamente dopo cena” sarà possibile “accedere alla sola festa dalle ore 24:00 acquistando il pacchetto Silver” al prezzo di 59,00 euro.

Il terzo evento, dedicato a “chi vuole vivere un Capodanno all’insegna del divertimento” prevede un “party open bar” all’interno di “uno dei palazzi più suggestivi della città” dove, a partire dalle 22:00, si potrà “ballare fino al mattino con i migliori DJ di Venezia” e “musica che spazierà dalla commerciale al reggaeton all’house”, il tutto a partire da 80,00 euro a testa. Ma non è finita perché la quarta opzione prevede “Gran cenone + festa” in un “palazzo affacciato sul Canal Grande” con “musica dal vivo, DJ set, balli e spettacoli”. Per 250 euro, oltre a una scelta tra un menù di carne e uno di pesce, è incluso “l’afterdinner party con i migliori DJ” dalle 23:00 alle 3:30 del mattino.

Contrariamente alle raccomandazioni (e alle regole per la riapertura dei locali a gennaio), per accedere a queste feste non è richiesto né un tampone negativo né tantomeno la “terza dose” di vaccino quanto il possesso del semplice “super green pass”. E di fronte ai dubbi su eventuali cancellazioni la società organizzatrice ha rassicurato sui social che gli eventi “sono comunque garantiti nel rispetto delle nuove normative Covid”.

Discoteche chiuse ma nessuna regola per i privati: una contraddizione sulla quale si era già espressa Fipe-Confcommercio, parlando della “beffa di dover assistere impotenti la notte del 31 a feste in case private o in locali abusivi, dove si ballerà in assenza di qualsiasi forma di controllo”. Della stessa idea anche il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, timoroso per “il proliferare, com’è stato quest’estate, di feste private incontrollabili”.

Senza contare vari hotel veneziani, che giocando sul filo delle norme propongono “new year party” descritti come “festa elegante, divertente e travolgente”, “evento più unico e intrigante dell’anno”, “miscela inebriante e sensuale di mistero e glamour”, “live music per brindare e ballare fino a tarda notte al Nuovo Anno”. Oppure i “veglioni in barca”, dove al termine della cena è prevista una “continuazione della serata con musica” e “tanto divertimento in una cornice che non ha eguali”.

Una cosa è certa: in assenza di chiarimenti (e della naturale “concorrenza” delle discoteche) i giovani di tutta la provincia si riverseranno a Venezia visto che, nel momento in cui scriviamo, la maggior parte degli eventi ha raggiunto il “tutto-esaurito” e non ha più posti disponibili. In barba ai divieti e all’aumento record dei contagi ma, soprattutto, agli esercenti che il 31 dicembre terranno le serrande abbassate.

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Redazione Venezia
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6 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Meravigliarsi di che ? Alla mezzanotte in Piazza San Marco ci saranno state almeno 30.000 persone, molte delle quali provenienti da stati ad alta intensità di covid, che potevano allegramente scatarrarsi in faccia senza che ci fosse alcun vigile, poliziotto, carabiniere, ad impedirglielo .
    Spari di razzi verso le procuratie, petardi e bombe carta, falo’, addirittura un piccolo pallone aerostatico che si è innalzato in cielo alimentato da un proprio piccolo fornello .
    Tutto visibile (e spero registrato) dalle webcam sulla piazza .
    Solo intorno alle 00.30 si sono cominciati a vedere alcuni vigili urbani, quando il peggio era già passato .
    Questo è stato il capodanno “sicuro” che le ns “autorità” avevano pomposamente strombazzato ?
    A nessuno è venuto in mente che se anche non c’erano eventi programmati la gente si sarebbe comunque riversata in piazza San Marco per far casino ?
    Domande : se ci fosse scappato il morto ? Se fosse stato innescato un incendio alla Marciana o al Correr ?

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