Lo sfogo di Marzia: “A Cannaregio cag..no davanti alla farmacia e i turisti entrano nelle callette per pisc..ci nei portoni””

ultimo aggiornamento: 03/01/2020 ore 14:01

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chiappe vento ponte rialto natale 281219

La lettera al giornale di oggi non è in realtà una mail, bensì un commento postato in relazione ad un articolo.

Sono tante le reazioni provocate dalla foto scattata da Marco Sitran il giorno di Natale sul Ponte di Rialto (la foto qui sopra). Tra le tante, c’è appunto quella di Marzia di Cannaregio.


Marzia non impreca contro la foto in maniera sterile, ma descrive con attenta analisi come è diventata la situazione a Venezia, e lo fa forse ancora meglio di quanto avremmo potuto noi stessi.

Perché la sua è la vita reale, non è un ‘like’ o una condivisione che poi si dimentica, è una situazione con cui si confronta ogni giorno.

Per questo il suo commento merita di diventare uno scritto a disposizione di tutti. Per questo lo agevoliamo trasferendolo in una pagina di articolo.


Come sempre, nella speranza che le cose possano cambiare.

  

Marzia scrive:

Purtroppo la situazione a Venezia è anche peggio! Io sono veneziana figlia di veneziani ed assistere al degrado della mia città mi fa sentire impotente e piena di rabbia.

Questa estate a mezzogiorno nella fondamenta della misericordia una persona stava cagando davanti ad una farmacia!!!! ( scusate l’espressione, ma non posso e non voglio usarne altre).

Ogni giorno i turisti che passeggiano in strada nuova entrano nelle callette più interne dove abito per fare i propri bisogni!!! Non solo stranieri ma anche italiani e veneti!!!!!!

QUINDI LASCIAMO DAVVERO PERDERE I CANI ED I BAMBINI PICCOLI!!! Non sono assolutamente loro il problema!

Stanno stuprando la nostra città, e questo della foto è solo uno dei tanti innumerevoli aspetti del degrado di Venezia.

D’estate non si può più fare un giro per le isole, perché le luci dei canali sono spente!!!. I canali sono le nostre strade e nessuno si preoccupa di renderle agibili e sicure!!

Le bricole sono rotte, non vengono sostituite facendo rischiare la vita a chi viaggia in barca! È vergognoso! Le lasciano li a sfioro sull’acqua!!

Fanno aprire negozi di qualsiasi genere senza pensare a tutelare la bellezza della nostra città.

In certe strade non si riesce più a passare a causa di bancarelle di stranieri che tengono aperto fino a tardi, si cucinano i pasti sulle strade e poi usano ancora le nostre calli ed i nostri portoni come bagni pubblici.

E poi però ai danni dell’acqua alta causata da un progetto all’italiana, quindi scadente che mai funzionerà, dove ogni politico ha potuto rubare qualcosa, ecco che li vedi lì, bel belli tutti in fila , sindaco compreso a sfilare e farsi riprendere dalle telecamere!!

Vergognatevi tutti! Iniziate ad usare i nostri soldi per scavare i canali, pulire le strade, togliete quel ferro vecchio ed inutilizzabile del Mose che ha tolto l’equilibrio della laguna facendo da imbuto con le alte maree, facendo quindi entrare con forza l’acqua, per poi trattenerla in città per ore perché non riesce più ad uscire!!!

Fate pagare i turisti che vengono a Venezia almeno 50€ a testa! In fondo si pagano anche x entrare a Gardaland!!

Gente che si tuffa nei canali, che mangia sui gradini delle Chiese!!! Ma vi rendete conto???? Ad aprire le buste di prosciutto sui marmi delle chiese???? Non c’è proprio rispetto nemmeno per la nostra religione oltre che per la nostra arte!!

Gente che scopa in pieno giorno nei campielli???

Potrei continuare, ma per il momento mi fermo qui.

Gente come quell’uomo con il culo fuori dovrebbe essere multato con almeno 20.000€!!! e preso a calci in culo fino a Mestre!!

E per la separazione venezia mestre solo i voti dei veneziani dovrebbero aver preso!!
Invece noi abbiamo votato tutti per la separazione ma ovviamente essendo in 50.000 non raggiungevamo nemmeno il numero esatto per prendere in considerazione la cosa.

Sono schifata da come tutti quelli che potrebbero fare qualcosa per la nostra città, non facciano assolutamente nulla!!!!

La bacheca dei cafoni a Venezia. Vedi tutte le foto.

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  1. 50 euro a testa? Sono d’accordissimo. Ecco come si può fare: Quando finirà la quarantena sarà necessario introdurre nuove regole per il turismo a Venezia, avendo constatato i miglioramenti ambientali che un minor affollamento comporta. Così come l’emergenza del CoronaVirus ha giustificato misure drastiche, spero che altrettanto sarà per l’emergenza di Venezia, così da non ritornare a ciò che è stato. Ecco la mia proposta, il Visto per Venezia! Il Visto per Venezia è semplice: tramite un software facile da realizzare, chi desidera passare uno o più giorni a Venezia deve inviare la sua foto, i suoi dati e un documento assieme a 50 euro per ogni giorno che intende trascorrervi. Ottiene in cambio un file da stampare con i dati suoi e del suo soggiorno: il Visto. Senza il Visto in tasca, o meglio ancora appeso al collo, egli diventa sanzionabile se pescato in giro, non può accedere ai mezzi pubblici, operare acquisti di ogni tipo, usufruire di alberghi, bed & breakfast (prenotazione condizionata alla sua esibizione), bar, ristoranti e servizi. Senza produrre il Visto, di fatto il turista non può ordinare neanche un caffè. Con il Visto il turista ottiene per contro l’ingresso gratuito a chiese e musei di stato. Questo semplice sistema limiterà l’accesso a Venezia di chi la utilizza alla “mordi e fuggi” senza ricorrere a fantasiosi tornelli o altro. Ovvio che in una stesura definitiva, il Visto contemplerà esenzioni per minori, anziani, residenti nell’hinterland, addetti ai lavori e richieste a carattere umanitario. Per me che ci ho pensato chiedo, se si realizza, l’esenzione estesa alla mia famiglia, una sorta di residenza ad honorem dato che, per nascita, cittadino veneziano lo sono già. Ho scritto a Brugnaro, vediamo se mi risponde.

  2. Si chiamano bisogni. E come tali essendo dei bisogni fondamentali dovrebbero essere garantiti gratuitamente dallo Stato. Si vuole forse obbligare un nullatenete a caga..si addosso? I locali chiedono soldi per usare il bagno e se lui ha già usato quei soldi per entrare (usare) Venezia lo capisco. Se passo davanti mentre lo fa gli regalo i fazzoletti. (P.S. Voglio ringraziare questo giornale online per avermi dato la possibilità di scrivere un commento senza pagare e senza essere registrato a Facebook o senza altre odiose richieste come avviene ormai sempre più insistentemente per altri giornali online).

  3. Concordo pienamente…
    Per dare una speranza a questa città, nei miei articoli e commenti ho lanciato più volte un appello affinché qualcuno formasse una lista civica vera di veneziani, per entrare in Comune a tutelare davvero i nostri interessi (e non quelli dei partiti).
    Purtroppo non ho visto entusiasmi e riscontri…
    Tante lamentele,ma nessuno pare voglia rimboccarsi le maniche.
    Io da solo ho combatto quotidianamente contro lo smog in Rio Novo e nei rii e a Venezia che è pazzesco, contro l’esodo dovuto alla Legge Regionale 39/2017 con migliaia di sfratti a inquilini Ater e del Comune, contro lo spopolamento presentando un progetto per frenare i flussi turistici specie pendolari, ma i cittadini che si mobilitano ben pochi.
    Molti invece quelli coinvolti nella politica…

    Per quanto riguarda turisti, maleducati e Venezia invito a leggere il mio commento sull’articolo:
    https://www.lavocedivenezia.it/il-comune-di-venezia-contributo-sbarco-291219/
    e gli articoli:
    https://www.lavocedivenezia.it/i-problemi-di-venezia-il-prof-mozzato-ha-scritto-allunesco-ma-non-ha-ricevuto-risposta/
    https://www.lavocedivenezia.it/venezia-nessuno-tocchi-il-dio-turismo-e-il-prezioso-lavoro-in-nero-che-porta/

    Io sono sempre in attesa che qualcuno si faccia vivo per prendere il toro per le corna..

    Prof. Fabio Mozzatto
    Veneziano D.O.C.

  4. Sono pienamente d’accordo con Marzia,io non sono veneziano ma amo Venezia e la considero la città più bella del mondo proprio per la sua originalità oltre che per la sua storia e arte.Stato a Venezia tantissime volte e ho avuto la gioia di assistere a numerosi Carnevali dove sembra in entrare in un’altra epoca ma ho notato anch’io volta per volta che la città mi sembrava abbandonata a se stessa,tanto sporco e un’infinità di persone che con la città non avevano niente a che fare (barboni,immigrati e venditori ambulanti a profusione).E’ chiaro che senza un controllo capillare la città diventa preda di questi Lanzichenecchi,esseri che non rispettano nessuno e disprezzano tutto quello che non è di loro gradimento.Non esistono Venezie del Nord,del Sud,ecc. Venezia è una sola e mi sembra che andrebbe ricordato oltre che ai turisti anche a chi ci “governa” dove esiste solo la parola profitto,i nostri governanti vivono alla giornata sperando e facendo scongiuri perchè tutto proceda per il suo verso e poi quando succede il disastro alè una bella foto di gruppo per purificarsi la coscienza e poi promesse a non finire che non verranno regolarmente mai mantenute.

  5. Sono della stessa idea della signora che ha appena comentato il degrado della mia città. Il sindaco dovrebbe provvedere a questo.E anche a riguardo del Mose non serve a niente vogliono solo essere i primi al mondo di aver fatto questo progetto .che non và. Sono anch’io un veneziano da genrazioni e mi piange il cuore quando vedo certe sconcerie . I gran signori che governano la nostra città si devono fare da fare invece di magna magna. Saluti a tutti i veri veneziano.

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