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Fino a oggi, solo gli animali di piccola taglia – generalmente entro i 10 kg, trasportino incluso – potevano essere ammessi in cabina, mentre tutti gli altri erano costretti a viaggiare in stiva, con le inevitabili conseguenze in termini di stress e sicurezza. Con le nuove disposizioni, invece, sarà possibile portare a bordo cani, gatti e altri animali da compagnia in un trasportino anche collocabile sopra i sedili, purché ben fissato con cinture o sistemi equivalenti.
La vera novità, però, riguarda i limiti di peso. La soglia non sarà più rigida come in passato: l’unico vincolo sarà che il peso complessivo dell’animale con il trasportino non superi quello medio di un passeggero umano. Un criterio più flessibile che potrà finalmente permettere anche ai cani di taglia medio-grande di evitare la stiva e viaggiare al fianco del proprio compagno umano.
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Scopri come fare
Grande la soddisfazione dell’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), da anni impegnata a sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica su un tema molto sentito. “La decisione conferma una crescente sensibilità istituzionale verso il benessere degli animali e il riconoscimento del loro status nelle famiglie italiane” ha commentato l’avvocato Claudia Taccani, responsabile dell’Ufficio Legale dell’OIPA Italia e portavoce del Presidente. “Milioni di cittadini – prosegue – vivono con un animale domestico e questa nuova normativa rappresenta un passo concreto per viaggiare insieme in sicurezza, senza traumi o inutili separazioni”.
L’iniziativa dell’Enac risponde a un’esigenza sempre più diffusa, in un Paese dove secondo recenti stime oltre il 40% delle famiglie vive con almeno un animale domestico. Il mondo del trasporto aereo, spesso percepito come poco attento alle esigenze degli animali, compie così un’importante apertura, in linea con l’evoluzione sociale e culturale del rapporto uomo-animale.
Ora la palla passa alle compagnie aeree, che dovranno adeguarsi operativamente alla nuova normativa, garantendo spazi e condizioni di viaggio adeguati. Ma la direzione è tracciata: volare sarà sempre più “pet friendly”.
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Grande errore
Qualcuno pensa a chi è allergico? Adoro gli animali ma ho un’allergia di livello 5 ai peli di cani e gatti. Quando li trovo begli uffici o nei negozi, devo ricorrere ad antistaminico, inalatore al cortisone e broncodilatatore.
Qualcuno può dire agli animalisti che esistono anche diritti e protezione per i malati cronici con farmaci salvavita?