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Bruxelles a ferro e fuoco, Salvini e Orlando litigano in tv

Bruxelles è ridotta ad un campo di battaglia, la gente è terrorizzata nonostante l’aumento delle misure di sicurezza. In Italia si litiga.
Matteo Salvini ieri sera era presente al programma televisivo con il ministro della Giustizia Andrea Orlando e tra i due è nato un vivace battibecco.
“Eviterei la compagna elettorale su questa vicenda. Attaccare Renzi e Alfano su una cosa successa in Belgio va oltre ogni limite e anche ogni immaginazione”, ha detto il ministro della Giustizia.
“Solo bla bla bla”, ha risposto il leader della Lega, che chiede di “fermare ed espellere tutti i clandestini” e di “dare più soldi alle forze dell’ordine. Lavora invece di parlare”, ha aggiunto.

“Io posso anche lavorare” ha replicato Orlando, invitando Salvini a “non imputare ad altri il bla bla bla. Due settimane fa ho dato corso a una direttiva del 2003 che prevedeva squadre investigative comuni: una cosa che potevate fare voi, visto che siete stati molto tempo al governo”. Orlando ha detto a Salvini che “bisogna costruire un momento di unità nazionale. Qualche mese fa abbiamo portato un decreto con misure antiterrorismo: se avevate un coniglio da tirare fuori dal cilindro, potevate farlo in Parlamento”.

Quanto al tema dei migranti e del rischio che i terroristi siano anche fra loro, “quelli che hanno messo le bombe – ha detto Orlando – non sono arrivati in barca”. “Basta col buonismo”, ha attaccato Salvini. “Sono disponibile a rinunciare al buonismo quando mi spiegherai cos’è il ‘cattivismo’ – ha risposto Orlando – Il radicalismo è un problema che esiste nel cuore dell’Europa. Di fronte a questo, basta a dire ‘blocchiamo i barconi’? Io ti faccio una domanda, dammi una risposta”.

Mario Nascimbeni
23/03/2016

(cod portasa)

Riproduzione Riservata.

 

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