Brugnaro: via l’ovovia dal ponte di Calatrava, e poi facciamo mezzi gradini di gomma

231

ovovia ponte costituzione calatrava veezia

Ovovia addio. L’ovetto futuristico che nelle intenzioni doveva servire a trasportare da un lato all’altro del ponte della Costituzione le persone diversamente abili, sta per sparire.

L’ovovia realizzata dopo mille polemiche su un lato del quarto ponte sul Canal Grande, a Venezia, per risolvere il problema dell’attraversamento alle persone con disabilità o alle mamme incinte o con la carrozzina, ha ricevuto oggi dal sindaco Luigi Brugnaro un ‘de profundis’.

“Personalmente penso – ha detto – che per logica dovrebbe essere tolta”. Brugnaro ha parlato di un eventuale percorso da seguire in accordo con la giustizia contabile. “Per la questione dell’ovovia – ha sottolineato – chiederemo alla Corte dei Conti come comportarci, visti i costi che ha comportato, e se possiamo toglierla”. Un quesito non semplice visto che la magistratura contabile ha già dichiarato di non essere organo di indirizzo per le decisioni amministrative.

L’ovovia, al di là delle vicende giudiziarie-contabili legate ai costi finali per un’opera che è stata definita da molti ‘inutile’, era stata inaugurata nel novembre del 2013, oltre cinque anni dopo l’ideale taglio del nastro (mai avvenuto) dell’apertura del ponte (il progetto di Calatrava non la prevedeva). L’ ovovia è poi risalita lo scorso anno alla ribalta delle cronache per i due turisti americani rimasti bloccati all’interno con i vetri in plexiglass che amplificavano un sole cocente.

In ottica accessibilità, al fine di garantire la fruibilità del vituperato ponte anche alle persone con disabilità o alle carrozzine (ma anche ai trolley), Brugnaro ha indicato la possibile strada di mettere mezzi gradini con gomma. Su un piano generale, proprio a favore di una città lagunare sempre più a portata di tutti, il primo cittadino ha parlato di un progetto, in accordo con la soprintendenza, che possa tradursi in un percorso da Piazzale Roma a san Marco e poi fino ai Giardini della Biennale senza alcuna barriera architettonica.

Paolo Pradolin
29/02/2016

(cod pontecala)

Riproduzione Riservata.

 

Una persona ha commentato

  1. La soluzione più semplice ed efficace del mondo…magari anche una striscia di led sul primo gradino dove inciampano tutti..chissa su riuscirò mai a fare il ponte agevolmente con il passeggino…ma!!! La speranza è l’ultima a morire!!

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here