Bonus mobilità per comprare biciclette e monopattini: Ecco come

ultimo aggiornamento: 23/05/2020 ore 08:09

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Bonus mobilità per l’acquisto di biciclette e monopattini, possono usufruirne tutti i residenti nei 44 comuni della Città metropolitana veneziana.

Si chiama “bonus mobilità” e sarà pari al 60 per cento della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500. Sarà erogato per l’acquisto di biciclette nuove o usate tradizionali e a pedalata assistita, di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica come ad esempio monopattini, hoverboard e segway.

Può essere fruito utilizzando una specifica applicazione web che è in via di predisposizione e sarà accessibile, anche dal sito istituzionale del Ministero dell’ambiente, entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità. Per accedere all’applicazione è necessario disporre delle credenziali Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Fase 1: dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell’applicazione web è previsto il rimborso al beneficiario; per ottenere il contributo è necessario conservare il documento giustificativo di spesa (fattura e non scontrino) e allegarlo all’istanza da presentare mediante l’applicazione web.

Fase 2: dal giorno di inizio operatività dell’applicazione web è previsto lo sconto diretto da parte del fornitore del bene/servizio richiesto, sulla base di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web. In pratica gli interessati dovranno indicare sull’applicazione web il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa digitale da consegnare ai fornitori autorizzati per ritirare il bene o godere del servizio individuato.

Per la fase 1 è dunque possibile acquistare la bici o il veicolo per la mobilità personale in qualsiasi negozio. Basta che venga rilasciata la fattura.

Nella fase 2, sulla piattaforma che sarà rilasciata e comunicata attraverso il sito del Ministero dell’Ambiente, sarà pubblicato l’elenco di tutti i negozianti aderenti all’iniziativa. I buoni di spesa devono essere utilizzati entro 30 giorni dalla relativa generazione, pena l’annullamento.

“Un’altra dimostrazione di come essere una città metropolitana sia “conveniente” – spiega Saverio Centenaro, coordinatore dei consiglieri delegati – Su nostra sollecitazione il Ministero dell’Ambiente ha chiarito, pubblicando una serie di Faq sul proprio sito, criteri e procedure di assegnazione del contributo che interessa per l’anno 2020 i maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti)”.

“L’allargamento a tutti comuni delle 14 città metropolitane del buono mobilità chiarisce un dubbio sul quale ci eravamo subito mossi – aggiunge Centenaro – Per i residenti dei 44 comuni del nostro territorio un’occasione unica che ricopre una duplice valenza: quella di incentivare la mobilità sostenibile e quella di offrire l’occasione di usufruire delle piste ciclabili nuove o ripristinate presenti sul territorio provinciale”.

“In accordo con i Comuni del territorio, su indicazione del Sindaco metropolitano Brugnaro, abbiamo predisposto progettazioni per il collegamento di tratti già esistenti e laddove necessitano, di nuove piste che favoriscano al massimo la mobilità ciclopedonale in condizioni di sicurezza, all’interno del più ampio progetto di intermodalità del nostro muoverci quotidiano – conclude Centenaro -. Gli uffici della Città Metropolitana, grazie alle politiche adottate dall’amministrazione sullo smart working, anche in questo periodo di emergenza continuano a lavorare a nuovi interventi ed a seguire i cantieri già in essere al fine di terminare i lavori, dove possibile, nei tempi stabiliti come nel caso di Ca’ di Valle a Cavallino-Treporti”.

Nel dettaglio ecco gli interventi programmati e messi a bilancio:

Cantieri aperti
1. S.P. 42 Pista ciclabile Ca’ di Valle in Comune di Cavallino Euro 530.000.

Gare in corso/concluse
1. S.P. 22 – Pista ciclabile Via Risorgimento Mira Euro 150.000.
2. S.P. 40 Completamento percorso ciclabile Dese – I° Stralcio – Euro 300.000, avvio cantiere a giugno 2020
3. Completamento ciclabile Portegrandi – Ca’ Sabbioni – Gara Progettazione – aggiudicata Euro 3.000.000

Progettazioni in corso
1. S.P. 40 Completamento percorso ciclabile – II° Stralcio – Euro 200.000
2. S.P. 30 Realizzazione pista ciclopedonale di via Caltana. Euro 6.000.000,00
3. S.P. 40 Pista San Liberale – Euro 700.000,00
4. S.P. 75 Pista San Michele al Tagliamento – Euro 1.000.000,00

In fase di programmazione ci sono inoltre gli interventi seguenti:
1. Itinerario ciclabile che congiunge la pista ciclabile Treviso- Ostiglia a Venezia per il quale è stato sottoscritto in data 02 marzo 2020 un protocollo d’intesa tra Città Metropolitana di Venezia, Comune di Venezia, Comuni di Spinea, Martellago, Scorzè e Trebaseleghe (Pd).
2. Completamento itinerario ciclabile metropolitano tra l’area del Graticolato Romano e la Laguna di Venezia per il quale è previsto lo stanziamento per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica. L’importo presunto per la realizzazione dell’intervento è pari ad Euro 2.680.000.

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