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sabato 18 Settembre 2021

Berlusconi in ospedale per terapie post-Covid. Aggravamento improvviso smentito

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Berlusconi non è grave, anzi nelle prossime ore si decide in merito a possibili dimissioni dal San Raffaele. Smentite le notizie di un Cav in fin di vita.

Berlusconi in ospedale per terapie post-Covid. Si sono rincorse notizie sul suo stato di salute nelle ultime ora ma va smentito un improvviso aggravamento che era stato rilanciato da più fonti. Alcuni avevano addirittura parlato di un Cav in fin di vita ma la notizia non è confermata e va smentita.
“Il presidente Berlusconi ci seppellirà” dice Licia Ronzulli lasciando il San Raffaele dove il Cav è ricoverato.
Il motivo del ricovero è la necessità di una terapia mirata post covid, ma Ronzulli rassicura sullo stato di salute del Presidente di Forza Italia.
Berlusconi è stato al centro di una miriade di illazioni sulle sue condizioni che è montata nelle ultime ore.
“Lascerà l’ospedale in questi giorni”, aggiunge la senatrice azzurra, smentendo così un tam tam di presunte notizie, tutte incontrollate, diffuse per ore sui social, secondo cui il Cavaliere sarebbe stato addirittura in fin di vita.
Un mare di commenti, alcuni affettuosi, altri decisamente di cattivo gusto come capita spesso in questi casi, sono apparsi.

Alcune fonti assicurano che potrebbe addirittura tornare a casa anche domani, a dimostrazione del fatto che la situazione sarebbe decisamente migliorata.
Tuttavia è evidente che attorno all’ex premier resta una clima di apprensione tenuto conto l’età (a settembre saranno 85 primavere) e i tanti problemi fisici patiti nel corso degli anni, senza dimenticare per ultimo il periodo del Covid.
Berlusconi, lunedì sera, avrebbe accusato un malessere tale da consigliare il ricovero al San Raffaele dove poter eseguire terapie specifiche per disturbi sorti dopo il Covid.
“Si sta risolvendo un quadro infiammatorio per il quale si è reso necessario il ricovero”, ha spiegato sempre Licia Ronzulli.

Tuttavia, dalle prime ore di venerdì, tre giorni dopo il ricovero, erano aumentate indiscrezioni incontrollate circa un suo aggravamento.
Così, per tutta la giornata sono circolati rumors su presunte difficoltà di ossigenazione.
Fonti ben informate non hanno negato la complessità dei problemi ma assicuravano che non c’era “nessun allarme rosso, nessun pericolo di vita”.
“Mi ha chiamato Berlusconi, non sta benissimo ma ne uscirà”, ha riferito il leader della Lega, Matteo Salvini.
Nel pomeriggio sono poi arrivate notizie più confortanti sul miglioramento e anche di possibili dimissioni.

Dopo le rassicurazioni di Licia Ronzulli, è il coordinatore nazionale azzurro, Antonio Tajani, a far sapere di aver parlato con il Cavaliere.
Buone nuove anche da parte di Alberto Zagrillo: “Ogni giornata di lavoro al San Raffaele è molto impegnativa. Tutti i miei pazienti stanno bene. Fatevene una ragione”, scrive su twitter il medico curante dell’ex premier.
Infine Gianni Letta, dopo aver sentito telefonicamente il Cavaliere, conferma: ‘Sta bene’.

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