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Bambini maltrattati all’Asilo di Grosseto

Bambini maltrattati all’Asilo di Grosseto
Ancora una storia odiosa che riguarda i bambini che vengono affidati con fiducia dalle famiglie ad un Asilo, ad una struttura che si chiamerebbe perfino pedagogico – educativa. Ahinoi, la brutta storia di Grosseto rimarca la precarietà di questo affidamento e mostra il suo volto crudele attraverso le telecamere che hanno “mostrato” gli effetti di ciò che non si vorrebbe mai vedere.

Maltrattamenti nei confronti di bambini dai sei mesi ai tre anni, sono stati evidenziati dall’occhio delle telecamere in quell’Asilo toscano e oggi tre maestre, su ordine del Giudice per le indagini preliminari Marco Bilisari, sono agli arresti domiciliari.

La direzione della scuola ha informato i genitori di tutti i bambini che le tre maestre non sarebbero ritornate a scuola e nel contempo ha cercato di gettare acqua sul fuoco rispetto i fatti, asserendo che le denunce provenivano da ex insegnanti che non lavoravano più nella struttura e adducendo un significato rivendicativo a titolo screditante a tutta la vicenda.

Rimangono vere e inequivocabili le immagini che hanno dato vita all’indagine affrontata da tre differenti sostituti procuratori. Immagini molto dure, violente, che da sole spiegherebbero tutto.

Data per scontata la premessa del diritto di garanzia per tutti e in attesa degli esiti degli interrogatori che in queste giornate le tre maestre arrestate dovranno affrontare, rimane lo sconcerto sulla ripetitività dei maltrattamenti che riguardano i bambini e gli anziani. Situazioni rivelate di volta in volta che mettono davvero in crisi ogni barlume di civiltà.

Ben sapendo che la maggior parte delle istituzioni, delle strutture che ospitano soggetti deboli (bambini, anziani, disabili) possono contare su personale molto preparato e motivato e che l’utenza (così chiamata) è complessivamente soddisfatta dei Servizi, queste notizie dell’orrore portano a diffidenza, sfiducia e provocano rigetto e indignazione.

La professionalità nelle scuole italiane è molto elevata e talvolta è d’esempio per altri paesi europei e non, ma quando i maltrattamenti giungono come fulmini a ciel sereno su bambini o vecchi indifesi, ci si augura che la giustizia percorra in tempi rapidi il suo iter per l’accertamento delle responsabilità.

Redazione

11/01/2016

(cod bamal)

Data prima pubblicazione della notizia:

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