Autoricambi: come difendersi dalle truffe online

ultimo aggiornamento: 26/03/2020 ore 12:39

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Il mercato online degli autoricambi sta vivendo una sorta di boom, fatto di incassi che aumentano con una progressione esponenziale e un proliferare di portali di e-commerce, affidabili (come www.topautoricambi.it) o meno, che comunque stanno progressivamente erodendo il raggio d’azione dei negozi tradizionali. Ciò è dovuto a una serie di fattori, in primis la diffusione di tutorial e manuali online per la manutenzione ordinaria delle autovetture, che consentono ai proprietari delle stesse di provvedere alle piccole riparazioni in maniera autonoma, senza ricorrere all’intervento di meccanici, carrozzieri o elettrauto. Anche la necessità di risparmiare sui costi vivi del bilancio familiare, in un’era che per molte famiglie si sta rivelando di perdurante tensione economica, ha giocato un ruolo fondamentale. Il combinato disposto di questi – e altri – fattori ha fatto in modo che i garage delle abitazioni private si popolassero di sedicenti meccanici, più o meno improvvisati.

Di concerto, con gli acquisti online di parti di ricambio, sono aumentati anche i rischi da parte degli utenti di subire delle truffe. In maniera consustanziale, le tecniche di raggiro si sono fatte sempre più raffinate, raggiungendo un livello di elaborazione neanche lontanamente immaginabile fino a pochi anni fa. Tuttavia, anche le truffe online più ingegnose non possono mai prescindere da quella che gli psicologi chiamano “sospensione di incredulità”, ovvero quella sorta di tacita connivenza del truffato, alimentata dalla sua ingenuità o semplicemente dalla scarsa conoscenza di alcuni meccanismi. Ciò significa che, con un po’ di accortezza, è sempre possibile difendersi dalle truffe online o, meglio ancora, evitare di cadervi.

La regola di base per evitare di abboccare ai tentativi di raggiro è quella di rivolgersi solo a rivenditori autorizzati e certificati. Pur non esistendo un albo dei rivenditori online, è infatti possibile riconoscere gli indirizzi affidabili da alcune “tracce” che possiedono i tratti somatici dell’inequivocabilità. Un portale di e-commerce serio contempla sempre un’area di interazione diretta con il cliente, dall’assistenza telefonica – o quantomeno via email – alle consulenze vere e proprie, in alcuni casi anche tramite videocall. Inoltre non manca mai una sezione FAQ e una serie di semplici tutorial per venire incontro alle richieste più basilari. Per essere chiari: per cambiare un cerchione non è necessaria un’interazione telefonica con un professionista, sono sufficienti un video e qualche riga esplicativa.

Non a caso, un errore tanto ricorrente quanto per molti fatale è quello di effettuare degli acquisti, anche onerosi dal punto di vista pecuniario, direttamente da privati. È stato infatti provato che i social media siano il collettore principale delle truffe per quanto riguarda le compravendite online. Ovviamente alla base c’è la tentazione di risparmiare il più possibile, in particolare se la componentistica oggetto di compravendita ha dei prezzi particolarmente elevati: il rischio, tuttavia, è che le eventuali offerte al ribasso siano semplicemente degli specchietti per le allodole. D’altronde, una delle regole auree del libero mercato postula che la qualità si paga, quindi è sempre bene diffidare da offerte al di sotto di una soglia di plausibilità.

Sotto quest’ultimo aspetto, un indicatore efficace della serietà del proprio interlocutore è il listino prezzi. È sempre opportuno controllarlo con cura, prestando attenzione anche alle voci che non riguardano direttamente i propri acquisti, allo scopo di capire se sussistono delle anomalie. Solo mettendo a raffronto tutti questi elementi, si potrà avere la certezza di interfacciarsi con un rivenditore serio e qualificato.

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