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domenica 11 Aprile 2021
Homevaccino AstraZeneca"Astrazeneca non ha responsabilità sui trombi", lo dice l'agenzia del farmaco inglese

“Astrazeneca non ha responsabilità sui trombi”, lo dice l’agenzia del farmaco inglese

L’agenzia britannica del farmaco (Mhra) esclude formalmente che vi sia alcuna prova di un legame fra l’uso del vaccino anti Covid di AstraZeneca e i singoli casi di trombi sanguigni diagnosticati ad alcune persone dopo la somministrazione, e raccomanda quindi di continuare a inoculare questo siero.
Il vaccino Astrazeneca non è mai stato sospeso nel Regno Unito e già ricevuto da milioni di individui. Lo riferisce Sky, anticipando la conferenza stampa a Downing Street a cui la numero uno della Mhra, dottoressa June Raine, parteciperà nel pomeriggio al fianco del primo ministro Boris Johnson.

“Il nostro esame approfondito e minuzioso, parallelo alla valutazione critica di scienziati indipendenti di primo piano, mostra che non vi è alcuna prova che si possano produrre trombi sanguigni nelle vene in misura maggiore rispetto a quanto si attenderebbe in assenza di vaccinazioni”, si legge in un comunicato sottoscritto da June Raine e diffuso dall’autorità di regolazione del Regno qualche ora prima del briefing. E la rassicurazione vale per “entrambi i vaccini” in uso al momento nel Paese, ossia AstraZeneca e Pfizer.

La pillola contraccettiva non ha effetti dannosi sulla salute delle donne. Anche questa ultima ora va aggiunta all’argomento “vaccino” di cui qualcuno parlava come possibile correlazione.
La Società Italiana della Contraccezione esclude la presunta pericolosità del vaccino AstraZeneca sommandolo a quella della contraccezione ormonale.
“La Società Italiana della Contraccezione – si legge nella nota – che riunisce i più autorevoli esperti italiani del settore, considera fuorvianti le recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa da esponenti delle autorità sanitarie italiane che, al di fuori di ogni contestualizzazione, attribuiscono alla contraccezione ormonale effetti dannosi alla salute delle donne. Dichiarazioni allarmistiche su effetti collaterali dei contraccettivi estroprogestinici possono indurre le donne che li utilizzano a sospenderne l’impiego, aumentando il rischio di gravidanze indesiderate”. Il rischio tromboembolico dei contraccettivi orali, sottolinea il documento, è già stato oggetto di valutazione da parte del comitato di farmacovigilanza dell’EMA che nell’ottobre del 2013 ha concluso che i benefici dei contraccettivi orali nel prevenire le gravidanze indesiderate sopravanzano i loro rischi.

“Studi internazionali sui contraccettivi orali hanno inoltre dimostrato un effetto protettivo della pillola contro il tumore dell’ovaio”, ricorda la Sic. È poi importante ricordare che esistono elementi predisponenti alla trombosi che sono indipendenti dall’assunzione di farmaci, come fumo, obesità e sovrappeso, familiarità o eventi vascolari pregressi. Tutti fattori che vengono vagliati dallo specialista prima della prescrizione della pillola, attraverso un’accurata anamnesi personale e familiare. La contraccezione ormonale – concludono gli esperti – ha rappresentato e rappresenta un importantissimo strumento per l’emancipazione della donna ed il conseguimento di quelle pari opportunità di cui si parla in continuazione. Dichiarazioni come quelle che abbiamo appena avuto modo di ascoltare causano inutili e infondati allarmi con conseguenze negative per la salute e la vita delle donne”

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