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Nulla è cambiato in questi mesi, anzi, nonostante le segnalazioni dei rappresentanti e dei genitori dei bambini, la situazione nei Nidi Onda e Glicine si aggrava inesorabilmente, senza che l’Amministrazione abbia messo mano ad alcuna soluzione o correttivo.
La situazione del nido Onda è stata segnalata alla Dirigente e all’Assessore preposti dall’inizio dell’anno scolastico, ma, considerato il perdurare del silenzio dell’Amministrazione, non accenna a migliorare.
La sezione Lattanti del Nido Onda conta n.12 bambini iscritti di età inferiore a 15 mesi, e dovrebbe avere almeno 3 educatrici assegnate, ma dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi le assenze legittime del personale non sono mai state coperte e di fatto la sezione è stata gestita con personale ridotto a due educatrici . Di fatto, quindi, sono solo due le educatrici che devono gestire i Lattanti e coprire i turni giornalieri con pochissima compresenza e oneri insostenibili, anche in normalità, figuriamoci in emergenza COVID.
Risale al novembre 2021 anche l’Interrogazione, depositata dal Gruppo consigliare del PD, a prima firma della capogruppo monica sambo, con la quale veniva richiesto all’Amministrazione di attivarsi con urgenza per rispondere alle preoccupanti segnalazioni inoltrate, incontrare quanto prima le famiglie coinvolte e predisporre urgentemente un piano riorganizzativo e gestionale che permettesse finalmente di riportare gli organici professionali ad un livello per lo meno accettabile per garantire la corretta e professionale conduzione delle attività pedagogiche e di cura dei bambini.
A quanto pare, però, il Muro di Gomma rimane sempre lo strumento preferito da questa Amministrazione che, nella Commissione concessa, ha continuato ad affermare che era tutto regolare e che non vi erano problemi nella gestione, convinta di poter ignorare i suoi cittadini e perseverare nelle cattive prassi. Così non è e lo dimostra il fatto che dopo più di 4 mesi siamo di nuovo a denunciare le stesse mancanze e gli stessi disagi a danno dei bambini.
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Scopri come fare
Anche il nido Glicine sta operando in condizioni estreme con disagi e difficoltà quotidiani. Qui le Educatrici sono 3 per la sezione lattanti che, però, sono sedici. Ma dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi le assenze legittime del personale non sono mai state coperte e di fatto la sezione è stata gestita con personale ridotto a due educatrici . per cui spesso l’organico si riduce a due da dividere tra mattina e pomeriggio, considerando che quando l’educatrice è una sola diventa impossibile anche mettere a dormire i bambini per il riposo del mattino. Viene segnalato, inoltre, che quando i bambini sono presenti in tredici con 2 educatrici, la sostituzione non viene ugualmente concessa.
Alla faccia del risparmio! Alla fine chi è che paga concretamente?
E’, a dir poco, irresponsabile che si continui a mantenere delle incomprensibili posizioni di gestione che mettono a rischio, non solo la serenità, ma anche la sicurezza e la salute dei bambini, perché e assodato che un tale numero di lattanti, che ricordiamo non essere autonomi ,che vanno controllati, , seguiti, cambiati, nutriti e condotti in attività ludiche e di crescita, non potrà e non dovrà mai essere in carico ad una sola educatrice.
la mancata risposta dovuta a questi genitori, motivatamente preoccupati, e ai loro bambini, segna un ennesimo grave comportamento di questa Amministrazione e non fa che confermare le pesanti incompetenze e carenze gestionali dimostrate da questa Direzione.
Assessore e Dirigente devono smetterla di negare caparbiamente la realtà che mette a rischio minori e educatrici e dare finalmente delle risposte concrete e necessarie per riportare gli interventi Educativi ad una condizione civile ed accettabile.
Tanta superficialità è incomprensibile anche solo considerando che un qualsiasi incidente provocato da queste condizioni di abbandono e di sfregio della sicurezza avrebbe conseguenze anche penali e personali.
Monica Sambo
Consigliera Comunale
(*) Capogruppo Pd
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