15.5 C
Venezia
lunedì 25 Ottobre 2021

Arrestata a Venezia coppia di rapinatori: sono due veneziani

Homerapine per stradaArrestata a Venezia coppia di rapinatori: sono due veneziani

Rapine per strada a Venezia: assicurati alla giustizia due rapinatori che hanno aggredito minacciando con coltelli.
La Squadra Mobile della Questura di Venezia ha infatti dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di due persone.
I due sono ritenuti responsabili di una rapina aggravata ai danni di tre giovani.
I tre ragazzi, mentre percorrevano le calli del centro storico lagunare, giunti nei pressi del Teatro “La Fenice” sono stati aggrediti e minacciati con due coltelli che venivano brandeggiati dai rapinatori.
Le indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Venezia hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza, in ordine al reato contestato, a carico dei due.
Gli arrestati sono un 26enne di Sacca Fisola e un 27enne della Giudecca.
La coppia è stata dichiarata in arresto su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Venezia su richiesta della Procura della Repubblica.
Redazione
08/10/2021

Dello stesso argomento, articolo precedente correlato:
Banda manda in ospedale ragazzino per rapina: il “boss” ha 15 anni
Si parla dell’aggressione di Mirano. Della violenta aggressione di Mirano.
In quattro (i due più vecchi 16 anni, gli altri 15) hanno aggredito in pieno giorno un coetaneo.
Lo hanno picchiato a sangue con calci e pugni fino a farlo finire in ospedale.
Bottino della rapina? Gli occhiali da sole e il cappello che il ragazzino indossava.
Il ragazzo, di Santa Maria di Sala, è stato aggredito nel centro di Mirano mentre percorreva con due amici via Gramsci.
Il terzetto di amici ha la sfortuna di incrociare una banda di una ventina di teppisti, mai vista prima, che subito li prende di mira.
I tre accelerano il passo temendo quanto poi successo, ma un piccolo gruppo di balordi si stacca dai 20 e comincia a seguirli.
In pochi attimi inizia l’aggressione al malcapitato mentre i suoi due amici vengono spinti via.

carabinieri mirano auto giorno up 1240

Quando i carabinieri arrivano sul posto la baby gang se l’è già battuta a gambe. Un ambulanza carica il ragazzino per portarlo in ospedale.
I militari cominciano subito le indagini e proprio i “trofei”, il cappello e gli occhiali a sole, rubati alla vittima assumono un’importanza cruciale.
La delicatezza delle indagini che coinvolgono minorenni non ha ostacolato il paziente lavoro di ricostruzione dei fatti che ha occupato per giorni gli investigatori.
I carabinieri si sono mossi nell’ambito dei gruppi di giovani di estrazione sociale diversa, divisi tra gioventù locale e “da fuori” ovvero da Mestre, per cercare di ottenere quante più informazioni possibile.
Dopo lunghe ore di colloqui e intreccio di informazioni nella tarda serata di ieri c’era finalmente luce nella vicenda.
I quattro aggressori sono stati quindi identificati e messi alle strette.
Alla fine, verranno denunciati in stato di libertà per concorso in lesioni personali e per uno dei più giovani, ma considerato il “boss”, anche di rapina.
Il quartetto violento? Due di 16 anni e due di 15.
Redazione – 29/09/21

sponsor

 

Dello stesso argomento:
Incredibile baby gang rapina a Padova: uno ha 11 anni
Incredibile rapina da parte di baby gang a Padova: il più piccolo della banda ha 11 anni.
Si tratta di un gruppo di minori “specializzato” in rapine ai danni di coetanei al parco.
Ai carabinieri è toccata l’incredibile scoperta: nella ‘banda’ anche un 11enne
Si tratta di una notizia confermata per quanto incredibile: c’era perfino un bambino di 11 anni nella baby-gang – nel vero senso del termine – che ha rapinato sabato scorso in un parco pubblico a Padova due ragazzi dodicenni.
Le vittime sono state costrette a consegnare ai piccoli ‘malviventi’ i 50 euro che avevano.
I carabinieri della stazione di Vigodarzere (Padova), dopo la denuncia, hanno in breve individuato e denunciato i responsabili.
Si tratta tre minorenni, due di 14 anni e uno di 11.

carabinieri san donà auto sera up 1240

Il terzetto è stato denunciato per rapina.
Incredibile anche il modus operandi della piccola banda: prima hanno teso un agguato ai due loro coetanei ai giardini pubblici.
Poi, sotto pressioni e minacce, anche brandendo un coltellino multiuso, alle due vittime è stato intimato di consegnare 50 euro.
I due ragazzini hanno raccontato a casa quanto accaduto e in seguito è scattata la denuncia.
I tre responsabili sono stati segnalati al tribunale dei minori.
Il più piccolo non è nemmeno imputabile data la giovanissima età.
Redazione – 19/07/21

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione Venezia
Dalla redazione di Venezia. Per comunicare una segnalazione: [email protected]

Data prima pubblicazione della notizia:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTIZIE DELL'ARCHIVIO DEL GIORNALE COMMENTATE DAI LETTORI QUI SOTTO

pubblicità
spot
Advertisements