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Tuffo di Capodanno a Jesolo nel segno della solidarietà. Giunto alla sua seconda edizione ( la prima si è svolta nel 2020 mentre l’edizione 2021 è stata annullata per limitare la diffusione dei contagi da Covid-19, il “Tuffo di Capodanno” di questa mattina ha visto la partecipazione di 150 persone.
E’ stato così raggiunto l’obiettivo massimo fissato.
L’evento si è svolto sulla spiaggia di Jesolo, al 23° accesso al mare, fronte hotel Nettuno.
Al momento del tuffo, le 11.00 circa, la temperatura esterna era di 9 gradi centigradi.
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L’evento è stato uno dei molti organizzati a Jesolo, località che ha saputo richiamare una folla di visitatori.
Trenta strutture aperte, picchi da tutto esaurito, il ritorno degli stranieri anche d’inverno e cinquecento posti di lavoro creati. Sono i dati che emergono dal primo bilancio tracciato da Aja sul fine settimana, quello contrassegnato dalla festa di Capodanno che ha richiamato in città molti turisti, che hanno approfittato per fermarsi a Jesolo.
“Il ritorno a pieno regime degli eventi – commenta il presidente Aja, Pierfrancesco Contarini – ha indubbiamente portato beneficio alle attività economiche di Jesolo, dalla ricettività alberghiera, alla ristorazione, ai negozi. Avere potuto beneficiare anche della festa di Capodanno, ha contribuito a dare ulteriore vitalità, come testimoniano i numeri”.
I primi: 30 strutture aperte, quasi 500 lavoratori impiegati nelle sole strutture alberghiere. Arrivi di stranieri: 11% circa dalla Germania, 9% dall’Austria e 2% dalla Svizzera, oltre che da altri Paesi.
L’evento “Tuffo di Capodanno” è organizzato da “Just Friends Onlus”, un’associazione nata a Jesolo nel 2019 con l’obiettivo di creare progetti di inclusione sociale e raccolta fondi a favore di bambini e adolescenti affetti da malattie rare.
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