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Così tutti abbiamo scoperto la pianta allucinogena ayahuasca, una pianta con potentissimi effetti allucinogeni. Ne parlano le cronache, collegandola alla tragica scomparsa di Alex Marangon, il giovane barista di 25 anni veneziano di Marcon, durante un ritiro spirituale presso l’Abbazia Santa Bona.
Secondo quanto emerso, Alex avrebbe partecipato a una “cerimonia di musica medicina” organizzata dal duo ZuMusic. Durante l’evento, i partecipanti avrebbero assunto un decotto preparato con la pianta allucinogena ayahuasca, nota per i suoi potenti effetti psichedelici. Questo rituale, ispirato alla tradizione sciamanica amazzonica, si sarebbe svolto venerdì scorso.
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Scopri come fare
L’evento, pubblicizzato attraverso Telegram, ha visto la partecipazione di un noto cantante colombiano di musica sciamanica, attualmente in tour in Italia. Tuttavia, la chat utilizzata per l’organizzazione è stata improvvisamente cancellata, e non si hanno più notizie dei due sudamericani che avrebbero portato l’ayahuasca.
Alex era arrivato a Vidor già venerdì e aveva trascorso la prima giornata del ritiro in serenità. Sabato pomeriggio, insieme a un amico, aveva fatto il bagno nel Piave, come confermato dagli indumenti umidi ritrovati nella sua stanza dai carabinieri.
La sera della scomparsa, dopo aver ingerito l’infuso, Alex avrebbe manifestato una grave crisi, descritta da alcuni testimoni come un attacco di panico. In preda all’agitazione, il giovane ha lasciato il gruppo e si è diretto verso il bosco. Purtroppo, non ha fatto ritorno.
Le ricerche, durate tre giorni, hanno portato al ritrovamento del corpo di Alex su un isolotto nel fiume Piave. Le circostanze esatte che hanno portato a questa tragica fine rimangono ancora avvolte nel mistero. L’ispezione cadaverica ha rilevato ecchimosi e escoriazioni sul corpo del giovane, inclusa una ferita sul fianco che potrebbe essere stata causata dal morso di un animale.
La Procura ha aperto un fascicolo per morte in conseguenza di altro reato e ha disposto l’autopsia, che verrà eseguita venerdì. Nel frattempo, gli inquirenti stanno cercando di ricostruire gli ultimi momenti di vita di Alex, basandosi anche sulle testimonianze dei presenti.
La tragedia e gli aspetti da scoprire avvengono tutti sabato sera, durante la cerimonia. Dopo aver assunto il decotto, Alex ha avuto una crisi e ha deciso di lasciare la sala. Nonostante i tentativi degli altri partecipanti di fermarlo, il giovane è riuscito a fuggire nel bosco. Da quel momento, si sono perse le sue tracce.
L’interrogativo principale rimane: cosa è successo dopo che Alex ha lasciato il gruppo? È tornato al fiume dove aveva fatto il bagno nel pomeriggio? Ha continuato a vagare nel buio fino a cadere nel Piave?
Quello che sappiamo è che intorno alle 2 di notte, Alex non era ancora rientrato. La preoccupazione tra gli amici è cresciuta fino a spingerli a chiamare i carabinieri all’alba. Ma ormai era troppo tardi.
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