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lunedì 26 Luglio 2021

Alberoni (Venezia): la difficile convivenza con il nuovo stabilimento balneare

Homenatura da difendereAlberoni (Venezia): la difficile convivenza con il nuovo stabilimento balneare

Manifestazioni e una petizione che sta arrivando alle 19mila firme per difendere l’Area protetta delle Dune degli Alberoni del Lido.

Un’oasi da proteggere e il giudizio recente del Tar che si è messo dalla parte della laguna con una sentenza inequivocabile: l’Area protetta delle Dune degli Alberoni non contempla la convivenza della natura con lo stabilimento balneare Aquarios.
L’impianto è stato inaugurato l’anno scorso, accanto agli storici Bagni Alberoni, provocando le reazioni del WWF, di ambientalisti, cittadini e dell’intera Regione Veneto.
Con manifestazioni e una petizione che sta raggiungendo le diciannovemila firme, gli aderenti al WWF e il Comitato ambientalista Altro Lido, hanno informato la popolazione e svolto un lavoro di sensibilizzazione rispetto l’impianto ambientale e di protezione della natura cui hanno aderito anche Estuario nostro, Italia nostra e Venezia cambia.

Oltre ai motivi legati alla difesa e valorizzazione dell’ambiente che hanno dato vita alla protesta, vi sono altresì ragioni di carattere strutturale e alcune inadempienze regolamentari.
Nonostante l’approvazione del Comune, manca infatti allo stabilimento Aquarios la mirata valutazione su habitat e specie, obbligatoria per quelle aree che aderiscono alla Rete Natura 2000 dell’Unione europea.

Per valorizzare l’impegno in ambito naturalistico e per coinvolgere le istituzioni, il regista Pino Fontana ha realizzato il video “L’Oasi protegge anche te”, dove la voce di Maria Pia Colonnello accompagna la bellissima visione e l’importanza di quella che è definita una ‘cattedrale della biodiversità.

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(foto: particolare delle dune degli Alberoni, oasi incontaminata protetta dal WWF)

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