Ai “domiciliari” a Meolo, esce come niente. Finisce in carcere

ultimo aggiornamento: 07/02/2015 ore 05:47

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rapine agli anziani arrestate sorelle sinti

A.R., appena tre giorni dopo essere stato collocato agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Meolo, nel tardo pomeriggio di ieri è tornato in carcere a seguito di un provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale Ordinario di Venezia.

Il 59 enne si era reso responsabile del reato di rapina, danneggiamento e lesioni personali in data 02 febbraio u.s. quando, alle cinque del mattino, aveva fatto irruzione al “Roxy Pub” di Fossalta di Piave, costringendo la gerente a consegnargli tre pacchetti di sigarette e del denaro dopo avere infranto la vetrata della porta di ingresso con la maniglia che aveva poco prima staccato.


L’uomo che dopo la convalida dell’arresto era stato collocato nella propria abitazione agli arresti domiciliari, incurante degli obblighi, ha trasgredito agli stesso uscendo di casa per farvi ritorno più tardi.

Per tale motivo i Carabinieri di Meolo, che avevano espletato gli opportuni controlli, avevano inviato una dettagliata relazione alla Procura della Repubblica di Venezia che, constatata l’incompatibilità del regime di custodia cautelare in atto con la personalità del soggetto, ha richiesto al Giudice un aggravamento della misura a favore della detenzione in carcere.

Per tale ragione A.R. è stato prelevato dai militari della stazione di Meolo e del Nucleo Operativo e Radiomobile di San Donà di Piave e quindi trasferito alla Casa Circondariale di Venezia.


Redazione

[07/02/2015]

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