7.5 C
Venezia
giovedì 02 Dicembre 2021

Addio Ovovia, ci è costata 20mila euro a traversata. Il video del primo viaggio (per non dimenticare)

HomeLa nostra cittàAddio Ovovia, ci è costata 20mila euro a traversata. Il video del primo viaggio (per non dimenticare)
la notizia dopo la pubblicità

Addio Ovovia, ci è costata 20mila euro a traversata. Il video del primo viaggio (per non dimenticare)

Addio Ovovia del Ponte della Costituzione, noto anche come ponte “di Calatrava”. Definita “un monumento allo spreco”, verrà tirata giù ed eliminata con un costo di circa 40mila euro, mentre sui social i commenti ironici e tristemente sarcastici – visto che si tratta di soldi di tutti – si moltiplicano: “Vendiamola come ‘fero vecio’, qualcosa ciapémo…”.

Il video che alleghiamo è di novembre 2013, quando, nel corso dei primi viaggi inaugurali, abbiamo potuto essere ospiti a bordo per un vero e proprio “collaudo operativo” assieme ad una mamma con carrozzina e, ovviamente, all’operatore che pilotava.
Un video che non ha intenzioni dimostrative ne’ rivelative su realtà recondite, ma che vi proponiamo a memoria storica… “per non dimenticare”.

I lettori ci chiedono spesso la cifra esatta che è costata, ma è un conto per niente semplice: al milione di euro preventivato del progetto, diventato quasi due milioni al termine dell’opera, bisognerebbe aggiungere i costi di servizio e di manutenzione visto che di interventi ne ha subiti, come dimostrano i lunghi periodi di ‘fermo macchina’.

Ma la cifra ancora più interessante, secondo noi, potrebbe essere quella dei viaggi compiuti e delle persone effettivamente trasportate.
Numeri ufficiali non ne sono mai stati forniti, ma se facciamo ‘i conti della serva’ e ipotizziamo un centinaio di traversate complete, diventano due milioni di euro diviso 100 uguale 20.000 euro a viaggio.

Cioè a dire: al Comune di Venezia sarebbe convenuto trasportare quel numero di passeggeri con una portantina romana, con personale addetto che facesse fresco con flabelli (le foglie di palma usate a mo’ di ventaglio cerimoniale) mentre attraversavano il ponte di Calatrava, mentre hostess offrivano champagne. Sarebbe costato molto meno.

Addio Ovovia. A decretare la parola fine al simbolo di vetro e acciaio degli sprechi di Venezia, inaugurato in pompa magna nel 2013, è stata, alla fine, la Corte dei Conti che ha di fatto dato il nulla osta al Comune per il suo abbattimento.

In teoria era un’opera che doveva consentire ai turisti con difficoltà motorie di poter superare i gradini del quarto ponte sul Canal Grande.
Nella realtà dal maggio 2015 l’ovovia non si era più mossa. Tutta colpa di problemi tecnici, di batterie malfunzionanti a quanto pare, ma anche delle continue e preoccupanti vibrazioni della struttura.

Ma tutto il meccanismo andava ripensato prima. Si pensi ai lunghissimi minuti in cui l’ovetto attraversava il ponte tenendo le persone blindate dentro sotto il sole senza neppure il conforto di un soffio di aria condizionata nelle torride giornate estive.

Il sindaco Luigi Brugnaro aveva sempre espresso la volontà di rimuovere l’opera ma era sempre stato frenato dalla possibile accusa di danno erariale, considerato che all’ex sindaco Paolo Costa e alla giunta dell’epoca era arrivata una contestazione per l’aumento della spesa (doveva costare un milione di euro ma alla fine per portare a termine il progetto ne sono serviti due).

I consulenti incaricati di far luce sui problemi dell”ovetto’ avrebbero individuato delle responsabilità progettuali (su cui i giudici contabili non hanno competenza) e non del direttore dei lavori.

Ora, comunque, una prima stima dell’amministrazione municipale parla di 40 mila euro per mettere l’ovovia definitivamente in soffitta.

Il video da noi girato (dall’interno dell’Ovovia) all’epoca dei primi viaggi inaugurali, qui sotto.

Paolo Pradolin

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Paolo Pradolin
Giornalista e conduttore radiofonico, una lunga carriera trascorsa tra giornali e radio. Musica e teatro le sue passioni, con la sua Venezia sempre al primo posto di ogni avventura e esperienza

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

19enne di Pianiga trovato morto a Padova. La disperazione della famiglia. Di Andreina Corso

Un ragazzo muore a 19 anni a Padova, all’interno di un capannone abbandonato poco distante dal Parco delle Mura, frequentato da chi si trova a vivere in strada, a cercare riparo e rifugio per la notte che sembra coprire con una...

La confessione di chi è “scappato” da Venezia: “Vetrerie, portieri, bugie…”. Lettere al giornale

In risposta alla lettera al giornale: "Il lusso dei grandi alberghi veneziani porta ricchezza? La confessione di Jacopo, portiere per 5 anni". Il sistema delle vetrerie è stato creato grazie alle sale, praticamente dei supermercati del vetro ( dove gira anche vetro...

Un Campagnolo a Venezia: la venezianità vista da un Millennial boy. Lettere

UN CAMPAGNOLO A VENEZIA: la venezianità vista da un Millennial boy Fin dai primi giorni di scuola superiore nel centro storico veneziano, il biglietto da visita da parte dei miei nuovi compagni e compagne di classe è stato questo: -“Da dove ti vien,...

Mostra del Cinema: non si riesce a vedere film, noi andiamo via. Lettere

Buongiorno, siamo un gruppo di accreditati che da anni vengono a Lido per la Mostra. Vogliamo portare a conoscenza e rendere pubblico che ce ne andiamo, siamo in partenza anche se mancano cinque giorni alla fine. A che pro stare qui se non...

Dramma sul campo di calcio nel sandonatese: 17enne sviene e non si sveglia più

Christian Bottan, 17 anni, è svenuto sul campo da gioco. Con il passare dei secondi il malore ha assunto una valenza sempre più drammatica.

“Famiglie Veneziane Rovinate dagli Affitti Turistici”: un sondaggio per conoscersi e un comitato per il sostegno

Tra il serio e il faceto, “Tutta la Città Insieme!” lancia il Comitato FaVeRAT - “Famiglie Veneziane Rovinate dagli Affitti Turistici”. Per aderire, chiede di rispondere ad un sondaggio ed inviare racconti su come si convive con strutture ricettive nel proprio condominio...

Venezia affollata: altri 50mila. Ancora trasporti in difficoltà

"Mamma ma Venezia è sempre così affollata...?". La mamma cerca una risposta che abbia una logica, ma la risposta la possiamo dare noi: "Sì tesoro, praticamente sempre e peggiora di sabato e domenica". La scena viene colta andando verso i Gesuiti tra...

Morto turista tedesco, dipendente del campeggio di Cavallino indagato

Morto il turista tedesco ricoverato all'Angelo dopo un litigio in un camping di Cavallino-Treporti, il dipendente ritenuto responsabile potrebbe a momenti essere accusato di omicidio In base alle risultanze d'indagine, infatti, la Procura della Repubblica deciderà nelle prossime ore se indagare l'aggressore...

G 20 a Venezia: città indifferente o infastidita

G 20 a Venezia: città e cittadini indifferenti o infastiditi, altro che occasione internazionale per mettere in mostra la città. In linea generale l'umore è irritato, gli incassi non sono all'altezza delle aspettative, il continuo sorvolo degli elicotteri, necessari alla sicurezza,...

Il nostro giornale festeggia: oltre 10 milioni di pagine viste

"La Voce di Venezia" a luglio 2014 ha incredibilmente abbattuto il muro delle 10 milioni di pagine viste. Era ormai qualche anno fa: un pugno di ragazzi (in parte di Venezia) usciti dal corso di laurea di "Scienze della Comunicazione"...

Essere disabile di serie B a Venezia: se non hai la sedia a rotelle non ti credono

Cara Redazione, mi chiamo Maurizio Coluccio, 48 anni, nato a Novara, Assistente della Polizia di Stato in pensione per una malattia autoimmune rara, da esserne l'unico caso al Mondo, incurabile, tanto da dover ricorrere già per ben già due volte a trapianti...

Venezia, come si aggirano i divieti. Anziani che fingono stretching, passeggiate di coppia, di gruppo, ecc

Un normale pomeriggio veneziano primaverile, come se il coronavirus non esistesse. È questa la situazione di venerdì 10 aprile incontrata scendendo a piedi da Sant'Elena dove il parco è ancora quasi normalmente frequentato anche da bimbi con genitori. In via Garibaldi,...