Non può essere dimessa perché nessuno la vuole

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sanità
Viene alla luce una storia di ordinaria crudeltà che ancora una volta ci parla del mondo ignorato degli anziani. Una storia che evidentemente si può verificare con una certa frequenza visto che un fatto analogo è venuto alla luce un paio di mesi fa per una paziente ricoverata anche se dimissibile da 9 mesi a Vicenza.

E’ successo all’Ospedale di Piove di Sacco: una donna di oltre ottant’anni di Piove di Sacco è ricoverata in Geriatria e là deve rimanere, perché, pur in discrete condizioni di salute, non sa dove andare dopo dimessa.

La sua casa versa in condizioni inagibili (forse l’abbandono, l’impossibilità e l’incapacità di curarla), l’età avanzata non aiuta. Il marito è ricoverato in una residenza per anziani e la figlia e il marito non intendono accoglierla in casa, neppure per un tempo breve che permetterebbe al Comune di Piove di Sacco di trovare una soluzione alla triste vicenda, in una casa di riposo.

Forse la signora potrebbe ritornare nella sua casa, una volta risolti i problemi dell’abitazione che non sembrano insormontabili, (risistemazione, pulizia), magari aiutata da una persona, visto che l’anziana gode di una piccola pensione e i Sevizi sociali potrebbero aiutarla in questo senso.

Colpiti dal diniego della famiglia, il Sindaco Davide Gianella e l’Assessore ai Servizi sociali Paola Ranzato, si stanno impegnando per trovare una soluzione, così come hanno fatto per l’anziano marito della signora ottantenne.

La figlia e il marito, che l’Ospedale ha evitato di denunciare per abbandono di familiare in difficoltà, forse sperando in una soluzione ragionevole appellandosi alla responsabilità (e alla pietà), si sono rivolti ad un legale.

Nel mentre, la signora attende, si sa che le persone anziane hanno imparato ad avere molta pazienza e forse dentro l’attesa ci mettono la speranza di essere osservate con amore e trattate con rispetto da una figlia e da una famiglia: la loro.

Redazione

17/04/2016

(cod ricovepio)

Riproduzione Riservata.

 

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