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Venezia: “Ma siamo sicuri di essere in regola nei motoscafi Actv?”. Lettere

Gentile cronista, la situazione che si vede in foto questa mattina a bordo del motoscafo che da Fondamente Nove va verso Lido. Circa 20-25 persone in cabina di poppa e circa altrettante in quella di prua (lo so perché cercavo più spazio ma non l’ho trovato neanche lì). Quanto saranno poi grandi le cabine dei […]

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Venezia: "Ma siamo sicuri di essere in regola nei motoscafi Actv?"

Gentile cronista,
la situazione che si vede in foto questa mattina a bordo del motoscafo che da Fondamente Nove va verso Lido. Circa 20-25 persone in cabina di poppa e circa altrettante in quella di prua (lo so perché cercavo più spazio ma non l’ho trovato neanche lì). Quanto saranno poi grandi le cabine dei motoscafi?

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Faccio una riflessione. Dpcm, protezione civile, esperti, comitati scientifici, e Zaia: in questi due mesi ho seguito scrupolosamente le istruzioni che venivano date. Un metro prima, due metri ora, mascherine guanti e code al supermercato. Chiusa in casa se non vi era estrema necessità di uscire.

Ma mi chiedo: nel momento in cui salgo a bordo di un mezzo pubblico di trasporto, in qualche modo io delego le mie misure di sicurezza all’azienda perché, oltre a cercare di stare lontana dagli altri se possibile, di più non posso fare.
Domando: siamo sicuri che a bordi dei mezzi non stiamo violando le norme in qualche modo?

Io sinceramente non so se sia una scelta giusta far passare un solo motoscafo di linea ogni ora. La cosa provoca inevitabilmente un piccolo-medio assembramento a bordo.

Pochi istanti prima dello scatto posso assicurare che c’erano persone sedute sui sedili affiancati a coppie, e lì la separazione sarà forse 20-30 cm., ma forse neanche dato che spesso ci si tocca gli uni con gli altri.

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In alternativa bisogna fare il viaggio in piedi, ma neanche in questo caso questa mattina sarebbe stato possibile stare a 1-2 metri.

La riflessione dunque è: è giusto essere così intransigenti con le persone per strada (molte le sanzioni) e poi a bordo dei mezzi di trasporto pubblico le regole non valgono più?

Clara C.
Venezia

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  1. sono completamente d’accordo con la signora Clara ed aggiungo che è concettualmente errata la scelta di ridurre le corse mentre dovrebbero essere aumentate proprio per evitare accumulo di passeggeri;
    inoltre il personale di bordo dovrebbe adoperarsi per far rispettare le distanze anche in fase di attracco in quanto la gente si ammassa in modo sconsiderato per scendere (tutti con una fretta inspiegabile).

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