5 x 1000
HomeLavoroLavoro, subappalti e mazzette: arresti alla Fincantieri

Lavoro, subappalti e mazzette: arresti alla Fincantieri

Fincantieri: operazione della Guardia di Finanza di Venezia oggi. Alla fine si registra un arresto, 34 indagati, 80 perquisizioni. La Guardia di Finanza di Venezia è questa mattina intervenuta nell’ambito di un’indagine che vede coinvolti 19 imprese operanti nel settore della cantieristica navale subaffidatarie di lavori per conto di Fincantieri spa. Implicati 12 dirigenti e […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

protesta fincantieri marghera

Fincantieri: operazione della Guardia di Finanza di Venezia oggi. Alla fine si registra un arresto, 34 indagati, 80 perquisizioni.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

La Guardia di Finanza di Venezia è questa mattina intervenuta nell’ambito di un’indagine che vede coinvolti 19 imprese operanti nel settore della cantieristica navale subaffidatarie di lavori per conto di Fincantieri spa. Implicati 12 dirigenti e funzionari della stessa società.

I finanzieri, coordinati dalla magistratura lagunare stanno eseguendo 80 perquisizioni in Veneto, Friuli V.G., Liguria, Marche, Campania, Puglia e Sicilia. E’ stato inoltre posto agli arresti domiciliari un bengalese ed è stato eseguito un sequestro preventivo di oltre 200.000 euro per sfruttamento della manodopera. L’accusa è, a vario titolo, di sfruttamento della manodopera, corruzione tra privati, dichiarazione fraudolenta ed emissione di fatture false.

Le indagini, che vedono appunto 34 indagati, hanno consentito di acquisire gravi indizi di un sistematico sfruttamento di numerosi lavoratori stranieri, per lo più bengalesi e albanesi, dipendenti di imprese gestite da connazionali impiegati nell’esecuzione di lavori connessi alla realizzazione delle navi da crociera presso i cantieri di Marghera di Fincantieri.

Lo sfruttamento, secondo gli inquirenti, si sarebbe realizzato retribuendo i lavoratori con il sistema della “paga globale”, attraverso cui nelle buste paga venivano certificati i compensi spettanti in base al contratto nazionale, mentre in realtà ai dipendenti veniva corrisposto un importo di gran lunga inferiore, senza il riconoscimento di ferie retribuite e degli altri compensi aggiuntivi.

5 x 1000

Per garantire la corrispondenza tra gli importi pagati e quelli indicati in busta paga, venivano indicate alcune voci stipendiali fittizie ovvero un numero di ore lavorate inferiore a quelle realmente prestate.

Sono in corso approfondimenti al fine di individuare tempi e modalità di dazioni di denaro e di altre utilità ad alcuni dirigenti e funzionari di Fincantieri da parte delle imprese subaffidatarie indagate, per consentire a queste ultime di completare i lavori in più ore rispetto a quelle pattuite dal contratto.

(foto di archivio: uno sciopero alla Fincantieri di Marghera)

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE