5 x 1000
HomestradeProstitute: arriva albo 'professionale'. Si dovranno iscrivere e dichiarare i guadagni

Prostitute: arriva albo ‘professionale’. Si dovranno iscrivere e dichiarare i guadagni

Le prostitute 'avranno la licenza' per esercitare la prostituzione anche in "forme associate", ma senza turbare "la quiete, la sicurezza, e l'ordine pubblico". Il sesso a pagamento non potrebbe mai essere esercitato in strada.

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Anti-prostituzione, a Mestre sei sanzionati nella sola serata di lunedì dalla Polizia Municipale

Prostitute sulla strada soprattutto, ma forse anche nei bar, non ne vedremo più.
Arriva l’albo della professione a cui ogni ‘professionista’ si dovrà iscrivere.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Non è esattamente l’albo di un ordine professionale, ma comunque un registro a cui ogni ‘operatrice’ si dovrà iscrivere per poter esercitare. Contestualmente vi sarà l’obbligo di dichiarare le entrate, dei certificati di idoneità sanitaria, ecc.

E’ una vera e propria regolamentazione quella proposta e l’iter sta proseguendo attraverso i canali previsti. Un ‘albo’ per prostitute dovrà essere istituito in ogni Comune. Il Veneto porta in queste ore la legge Pdl su iniziativa statale del gruppo ‘Siamo Veneto’.

Le prostitute ‘avranno la licenza’ per esercitare la prostituzione anche in “forme associate”, ma senza turbare “la quiete, la sicurezza, e l’ordine pubblico”. Il sesso a pagamento non potrebbe mai essere esercitato in strada.

In base alla proposta di legge, composta di 15 articoli, le ‘lucciole’ sarebbero tenute al pagamento degli oneri per sanità, previdenza e fisco, e avrebbero l’obbligo di mantenere la totale riservatezza dell’identità dei clienti. Previsto anche il certificato di idoneità sanitaria.

5 x 1000

Il progetto di legge – per il momento questo è lo stato attuale del provvedimento – arriva in Consiglio regionale del Veneto e mira a regolamentare la prostituzione, istituendo appositi ‘albi’ di iscrizione per le ‘lucciole’, registrati nei Comuni, con l’identità dichiarata di chi pratica questa attività assieme ad una serie di norme.

Se tutto andrà a buon fine non si vedranno più prostitute per strada e la ‘professione’ verrà regolamentata… com’era una volta, d’altra parte, prima della Legge Merlin.

Come direbbe Pascoli “C’è qualcosa di nuovo… anzi d’antico…”

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

ASCOLTA RADIO LA VOCE DI VENEZIA
Radio La Voce di Venezia

Persa qualche notizia? Le ultime:

vai alla HOME PAGE