5 x 1000
HomeNOTIZIE VENEZIA E MESTRETacopina, Padova e il Prefetto, Calcio e stile: Filastrocca delle parole sportive...

Tacopina, Padova e il Prefetto, Calcio e stile: Filastrocca delle parole sportive (da non pronunciare)

Filastrocca delle parole, si faccia avanti chi le vuole. . . Così, Gianni Rodari in una sua poesia, aggiungendo:di parole ho la testa piena, con dentro la luna e la balena. . . I “calci nel s. . . . .” era meglio non li promettesse alla squadra padovana e in previsione di un pepato […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Tacopina, Padova e il Prefetto, Calcio e stile: Filastrocca delle parole sportive (da non pronunciare)

Filastrocca delle parole, si faccia avanti chi le vuole. . . Così, Gianni Rodari in una sua poesia, aggiungendo:di parole ho la testa piena, con dentro la luna e la balena. . .

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

I “calci nel s. . . . .” era meglio non li promettesse alla squadra padovana e in previsione di un pepato derby, il presidente del Venezia Football Club Joe Tacopina, anche se pronunciate in inglese che fa sempre un po’ chich ( francese). E’anche vero che i tifosi bianco scudati qualche giorno prima, durante la presentazione della squadra patavina in Piazza San Marco avevano cantato i loro inni sfottò diretti ai veneziani :“Alta marea, portali via. . . “ scomodando persino le note di Bella ciao, e aggiungendoci altri epiteti!

Quei calci promessi non sono piaciuti al prefetto Domenico Cuttaia che ha inviato le sue rimostranze a Tacopina e ai Sindaci di Venezia e Padova. In sostanza il Prefetto giudica diseducativo quel linguaggio, che potrebbe entrare nella mente di quei tifosi che spesso preoccupano gli sportivi e la società civile con i loro comportamenti “poco” urbani e talvolta violenti.

Una valanga di critiche ha invaso il presidente del Venezia, “da poco leale a pericoloso, da provocatore a scorretto”, tanto che Joe Tacopina, ha cercato di rimediare, asserendo che in America quella frase non suona offensiva, è un modo di dire come tanti, un gioco, quasi, anche se di dubbio gusto.

Le parole dette, purtroppo, diventano cose e non c’è nessuno “che le vuole”, come spiega Rodari nella sua famosa Filastrocca e forse per qualcuno sarebbe il caso di andarsela a leggere, perché le parole sono anche “pietre”, come avvertiva Carlo Levi e una volta scagliate, possono far male.

5 x 1000

Il prefetto Domenico Cuttaia auspica ad una chiara e schietta rivalità sportiva e in fondo è intervenuto per prevenire comportamenti dettati da risentimenti che una particolare, se pur minoritaria presenza di tifosi, potrebbero mettere in atto in modo sconsiderato. E l’aver coinvolto i Sindaci delle due città a misura di derby, è un richiamo alla responsabilità di tutti.

Andreina Corso | 06/09/2016 | (Photo La Voce di Venezia) | [cod calciove]

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE