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Sono pronti a lottare e far sentire la propria voce i residenti di Viale San Marco a Mestre, stanchi che tutte le promesse fatte per la loro zona non vengano poi mantenute.
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Sarà il comitato Tutti in piedi a guidare la protesta, scendendo in strada il prossimo 1 maggio, spiegando come non siano mai state fatte le bonifiche, non sia mai partito il risanamento delle fognatura, non sia mai stata aumentata l’illuminazione o come non si sia mai creato un parco giochi.
Così si è cominciato con uno striscione appeso di fianco al supermercato Cadoro, dove si invita i cittadini a riunirsi in piazzetta Canova nel giorno della festa dei lavoratori.
Come spiegato dagli stessi cittadini, la zona ha una rete fognaria vecchia di 60 anni e la stessa Veritas ha fatto sapere loro che la ‘rete non è più manutenibile’. Ma, nonostante ciò, nessuno, come hanno sottolineato i residenti, è mai intervenuto ed è da anni che si aspetta che qualcuno faccia qualcosa.
E intanto le cose che dovrebbero essere messe apposto si accumulano, come l’ex campo da calcio del Real San Marco che è privato e che quindi il Comune può farci niente, anche se in molti si chiedono perché non abbia tentato di capire cosa stesse succedendo alla ditta che lo possedeva.
Continue promesse non mantenute, come accusano i cittadini, e se l’unico modo di farsi sentire è quello di scendere in strada allora tireranno su le barricate.
Redazione
[23/04/2014]
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