
Era tra i manifestanti sabato a Milano. Leonardo, laureando, racconta la sua esperienza nel corteo e prende le distanze dagli episodi di violenza che hanno segnato la giornata.
«Chi devasta non ci rappresenta», afferma, evidenziando la netta separazione tra chi compie atti distruttivi e i partecipanti pacifici. Al tempo stesso, sottolinea che resta «il nostro disagio».
Leonardo definisce il gruppo a cui appartiene come cittadini pacifici impegnati su questioni concrete: affitti, studio e futuro. Per lui questi temi continuano a essere al centro delle rivendicazioni dei partecipanti.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google