5 x 1000
HomenotizieDifesa di Andrea Sempio al lavoro: entro il 18 ottobre le memorie...

Difesa di Andrea Sempio al lavoro: entro il 18 ottobre le memorie dopo la chiusura delle indagini

Il pool difensivo di Andrea Sempio prepara memorie dopo la chiusura indagini del 28 settembre; consulenze valutano tempo della morte e compatibilità delle scarpe.

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Il gruppo di legali di Andrea Sempio sta definendo quali e quante memorie di replica depositare alla Procura di Pavia entro il termine fissato del 18 ottobre. La decisione segue la chiusura delle indagini, comunicata il 28 settembre, e il deposito degli atti.

Nei prossimi giorni gli avvocati raccoglieranno e valuteranno gli elementi che saranno portati a sostegno della posizione difensiva rispetto alle tesi della Procura. I legali, Liborio Cataliotti e Angela Taccia, hanno incaricato un pool di consulenti per analizzare le nuove relazioni allegate agli atti.

Tra i documenti valutati ci sono la relazione dell’antropologa forense Cristina Cattaneo e quella di Biagio Eugenio Leone, che indicano come più verosimile un intervallo tra le prime lesioni e la morte misurabile in alcune decine di minuti, con una forbice prudente non inferiore a circa 15-30 minuti e plausibilmente compresa tra 30 e 60 minuti, pur senza precisione scientifica maggiore.

Un altro consulente, Gianpaolo Iuliano insieme a Nicola Caprioli, sostiene invece che le dimensioni di una scarpa modello Frau taglia 42 risultano compatibili con le misure del piede di Sempio.

I difensori hanno già fissato una riunione con i consulenti per confrontarsi e decidere sui punti da contestare e sulle repliche da depositare: «Abbiamo tempo fino al 18 ottobre», ha spiegato Cataliotti riferendosi ai termini per il deposito.

5 x 1000

Sempio è indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, delitto per il quale Alberto Stasi è stato già condannato in via definitiva e sta finendo di scontare una pena di 16 anni di carcere.

Sul fronte delle analisi genetiche, il genetista Ugo Ricci ha dichiarato di essere «sbigottito» per presunte incongruenze riscontrate nell’arco di 24 ore, riferendosi a verifiche sul DNA e sui pedali e sulle tracce al centro dell’inchiesta.

Secondo quanto previsto dai difensori, la composizione finale e il numero delle memorie che saranno effettivamente depositate alla Procura di Pavia dovrebbe essere reso noto la prossima settimana, forse già lunedì.

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Elena Gravin
Elena Gravin
Studentessa, amo scrivere per diverse testate on line. Cinema, teatro, musica, le mie passioni, ma amo incontrare gente. elena_g@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

ASCOLTA RADIO LA VOCE DI VENEZIA
Radio La Voce di Venezia

Persa qualche notizia? Le ultime:

vai alla HOME PAGE