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Un vasto incendio è scoppiato poco prima delle 6 di questa mattina nel campeggio Bella Italia di Peschiera del Garda, sul lago di Garda, causando il ferimento di 24 persone e distruggendo circa venti casette mobili. Le operazioni di spegnimento proseguono, anche se le fiamme sono in gran parte sotto controllo.
La struttura era in attività con ospiti all’interno quando è scattato l’allarme. Secondo le prime ricostruzioni, le abitazioni modulari sono state le più colpite: molte sono andate completamente distrutte dal rogo, altre hanno subito danni ingenti.
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Scopri come fare
Il bilancio dei soccorsi parla di una persona in codice rosso, sette classificati in codice giallo e sedici in codice verde. I feriti sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale di Peschiera del Garda; le autorità hanno nel contempo allertato anche le altre strutture sanitarie del territorio per eventuali ulteriori necessità.
Sul posto sono intervenuti venti vigili del fuoco con cinque mezzi, supportati da sei ambulanze del Suem 118. Le operazioni di soccorso sono proseguite in condizioni complicate: nella zona interessata erano presenti bombole di Gpl e diverse autovetture parcheggiate, elementi che hanno aumentato il rischio e reso più difficoltose le manovre dei pompieri.
Durante l’intervento, alcuni presenti hanno avvertito un’esplosione, evento che ha reso ancora più urgente il contenimento del fronte di fuoco e la messa in sicurezza dell’area. Non sono state al momento diffuse ulteriori informazioni sugli eventuali danni materiali alle altre parti del campeggio.
Le autorità locali e i soccorritori hanno concentrato gli sforzi sulle operazioni di evacuazione e sull’assistenza ai feriti. Le ambulanze hanno effettuato i primi interventi sul posto prima dei trasferimenti in ospedale; non è stato segnalato un coinvolgimento di personale medico esterno diverso dalle unità del 118 già presenti.
Sono in corso gli accertamenti per stabilire l’origine dell’incendio. Al momento non sono state rese note ipotesi sulle cause né sono state confermate responsabilità di terzi.
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