Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Movida molesta a Mestre: il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha adottato un provvedimento di emergenza che impone la chiusura anticipata del bar Dalla Moretta, situato sotto ai portici di via Palazzo. Questa decisione, comunicata mercoledì alla titolare del locale, è stata motivata da due risse avvenute rispettivamente sabato e martedì scorsi, che hanno sollevato preoccupazioni per la sicurezza pubblica nella zona. A partire da ora, il bar dovrà ridurre il proprio orario di apertura, chiudendo alle 21, e non sarà più possibile che i clienti rimangano seduti all’esterno del locale oltre quell’orario.
La nuova disposizione di Brugnaro è stata elaborata per contrastare il crescente fenomeno delle violenze legate alla movida. La zona, infatti, è stato teatro di episodi violenti che hanno coinvolto diversi avventori, contribuendo a creare un clima di insicurezza nel quartiere. Con questo provvedimento, il sindaco intende arginare ulteriormente tali situazioni, ponendo fine alle serate caotiche che hanno visto il locale aperto fino a ora molto tarda. La polizia locale, insieme alle altre forze dell’ordine, sarà incaricata di monitorare la situazione, con l’obiettivo di prevenire nuove aggressioni e risse.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
Le risse recenti, in particolare, hanno avuto esiti allarmanti. Durante l’ultimo episodio, sono stati coinvolti un cittadino tunisino e uno tanzaniano, entrambi identificati e fotosegnalati presso il comando. La situazione è degenerata in una lite violenta, che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Questo è solo l’ultimo di una serie di incidenti che ha visto il bar Dalla Moretta al centro di un crescendo di tensione, segnalato da schiamazzi, aggressioni e comportamenti alterati legati all’abuso di alcolici.
Il provvedimento di chiusura anticipata si inserisce in un contesto più ampio di misure di sicurezza adottate dalle autorità locali. Martedì, il prefetto Darco Pellos ha convocato un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, al quale hanno partecipato anche il questore Antonio Sbordone e rappresentanti delle forze dell’ordine. Durante questo incontro, è stato deciso di intensificare i controlli e i presidi di polizia, specialmente durante i fine settimana, per garantire una maggiore sicurezza nella zona della movida.
Negli ultimi anni, l’area intorno al bar Dalla Moretta ha ricevuto numerose segnalazioni per episodi di violenza, con lanci di sedie e vetri rotti che hanno contribuito a creare un clima di paura tra gli abitanti e i commercianti. Le indagini condotte dalle forze dell’ordine hanno rivelato un quadro preoccupante, con un aumento delle risse e delle violenze legate al consumo eccessivo di alcol. La decisione di limitare gli orari di apertura del bar è vista come una misura necessaria per affrontare questa problematica.
Dal 2024, le forze dell’ordine hanno effettuato numerosi sopralluoghi e interventi per violazioni delle normative di polizia urbana. Fino a martedì, sono stati registrati ben 17 interventi, a testimonianza di un impegno costante nel contrastare comportamenti illeciti come risse, uso di armi improprie e disturbo alla quiete pubblica. La situazione è ulteriormente complicata dalla presenza di feste non autorizzate, che spesso si svolgono in prossimità del bar, aggravando ulteriormente la situazione di insicurezza.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google
Da bambini, a Venezia tutti giocavamo a calcio nei campi. Il problema erano i vigili urbani che a coppie giravano continuamente in città e ci perseguitavano, al loro sopraggiungere scappavamo velocemente e loro, se ce la facevano, ci sequestravano il pallone. Oggi ci sono ben altri problemi di cosiddetto “ordine pubblico”….ma i famosi allora tanto zelanti vigili urbani sono scomparsi dalle strade, e si vedono i risultati. Forse girano in tondo a vuoto su popò di costosissimi motoscafi (sempre in avaria) o sono tutti ad ammirare i bellissimi schermi nella “Fortezza Bastiani” : “Smart control room” con la direzione dell’ineffabile?
visto il racconto che leggo qua sopra degli infiniti interventi dal 2024 (mancano solo i lagunari, le teste di cuoio e i paracadutisti) con tanto di popò di “smart control room” comunale gestita dal duo: Boss Hogg e Rosco, considerati gli esiti che a tutt’ oggi sono sotto gli occhi di tutti….mi sembra che i cittadini vengano presi mooolto in giro.
è vero a che serve realmente la control room????
direi di si, come servono sempre più telecamere possibile… purtroppo anche con una vigilanza atten ta si può intervenire sempre solo una volta che il fatto è avvenuto… non c’è niente da fare
parlano tanto di control room e poi a san barnaba dove è successo il fatto non c’era una telecamera….