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Lido (Venezia): deceduto residente nell’incidente mortale tra due scooter avvenuto a Malamocco.
Il tragico incidente che ha sconvolto ieri sera la comunità del Lido di Venezia ha purtroppo una vittima accertata. La dinamica non è ancora dichiarata ufficialmente ma è noto che dopo le 20.30, lungo via Malamocco, all’incrocio con via Doge Galla, due scooter si sono scontrati frontalmente. Per uno dei motociclisti, S.C., un residente di 74 anni, non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo. La vittima è spirata a pochi metri dalla sua abitazione.
L’altro conducente, un sessantenne anch’egli residente sull’isola, è stato soccorso in gravi condizioni. Trasportato d’urgenza all’ospedale Civile di Venezia a bordo di un’idroambulanza del 118, ha riportato un trauma cranico per il quale è sotto stretta sorveglianza medica al SS. Giovanni e Paolo, ma non sarebbe in pericolo di vita.
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Scopri come fare
Secondo quanto ricostruito finora, il 74enne stava svoltando a sinistra dalla strada principale verso una laterale quando si è trovato davanti l’altro mezzo che procedeva in direzione opposta. L’impatto è stato violentissimo e lo scooterista è stato sbalzato sull’asfalto. I sanitari giunti sul posto hanno tentato le manovre di rianimazione, ma hanno potuto soltanto constatare il decesso.
Gli agenti della polizia locale, intervenuti per i rilievi, stanno cercando di accertare se la causa sia da ricondurre a una mancata precedenza o a un errore di valutazione da parte di uno dei due conducenti, certo è che i due mezzi non avrebbero dovuto “trovarsi di fronte”.
La strada per qualche ora è stata chiusa per permettere i soccorsi e i rilievi, dividendo di fatto l’isola in due e causando pesanti ripercussioni alla viabilità. Le linee Actv “A” e “11”, che transitano in prossimità del luogo dell’incidente, sono state sospese per ore, come subito comunicato alla cittadinanza anche dall’assessore alla Mobilità, Michele Zuin, attraverso i canali social.
Il dramma di ieri sera si inserisce in un contesto già segnato da numerosi sinistri stradali al Lido degli ultimi mesi. L’isola è stata sfortunatamente teatro di diversi episodi di recente. Si ricorda che a inizio luglio un trentaduenne americano era rimasto gravemente ferito dopo aver perso il controllo della sua Vespa in lungomare Marconi. Pochi giorni dopo, invece, un’altra collisione si era verificata in via Sandro Gallo, quando un’auto condotta da un anziano aveva urtato uno scooter nel tentativo di eseguire un’inversione a “U”.
Ora la comunità lidense si ritrova ora a fare i conti con un nuovo lutto, e anche molto doloroso, perché la vittima era molto conosciuta nella zona. Tanto è vero che la notizia della sua morte si è diffusa con grande rapidità, lasciando sgomenti amici, vicini e conoscenti.
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Penso che non bastasse stanno costruendo una ciclabile che metterà ancora più a rischio ciclisti e automobilisti. Fatta senza alcun criterio e sicurezza…noi cittadini non contiamo nulla, siamo tutti carne da macello
Un altro lutto al Lido. Un’altra vita spezzata.
Ieri sera, lungo via Malamocco, un tragico incidente tra due scooter ha portato via S.C., un residente di 74 anni, conosciuto e stimato da molti di noi. È morto a pochi metri da casa sua, in una strada che percorreva ogni giorno. L’altro conducente, anch’egli residente, è ricoverato in gravi condizioni.
Questa non è solo una notizia. È un dolore che ci tocca tutti. È il segno che qualcosa non va.
Negli ultimi mesi, il Lido è stato teatro di troppi incidenti: inversioni azzardate, manovre rischiose, distrazioni fatali. E ora ci ritroviamo ancora una volta a piangere, a chiederci se davvero stiamo facendo abbastanza per proteggere chi vive qui.
Chi vuole il male del Lido, lo fa anche a se stesso. Non possiamo più ignorare ciò che sta accadendo in questi 11 km di strada che attraversano la nostra isola.
Chiedo alle autorità, ai cittadini, a chiunque abbia a cuore questa comunità: fermiamoci a riflettere. Serve più sicurezza, più attenzione, più rispetto.