Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Hanno occupato il suo appartamento, e la donna, una signora residente in centro storico, lo scopre anche se si trova momentaneamente altrove, così chiama i carabinieri e si svela la sorpresa: l’occupazione non era dovuta ad uno stato di necessità, bensì ad uno straniero denunciato (anche) per possesso di stupefacente ai fini di spaccio.
È stato infatti denunciato a piede libero un cittadino tunisino di 27 anni, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, invasione di edifici e danneggiamento. E’ stato identificato con l’intervento avvenuto nella serata di venerdì 5 luglio, nel cuore del centro storico lagunare, grazie all’impegno tempestivo dei Carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia.
Tutto ha avuto inizio con una segnalazione giunta alla Centrale Operativa dell’Arma, da parte di una signora veneziana che temporaneamente si trovava in Umbria. La donna aveva notato che estranei avevano occupato il suo appartamento grazie all’allarme.
Giunti sul posto, i militari hanno trovato due uomini di origine straniera all’interno dell’immobile, ma la cosa ancora più preoccupante , se possibile, era che i due avevano attrezzato l’appartamento come base per lo spaccio. Così, è bastato arrivare sul posto per “liberare” l’immobile: alla vista delle divise, uno dei due è riuscito a darsi alla fuga, facendo perdere le proprie tracce tra le calli della città. L’altro, invece, è stato bloccato e identificato dai Carabinieri.
Durante la perquisizione dell’appartamento, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 75 grammi di hashish, confezionati in diversi involucri, due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, e la somma di 1.400 euro in banconote di piccolo taglio. Secondo gli inquirenti, il denaro sarebbe riconducibile all’attività di spaccio.
Le accuse a carico del 27enne sono gravi: detenzione di sostanze stupefacenti con finalità di spaccio, invasione di edificio – per aver occupato senza titolo un’abitazione privata – e danneggiamento, poiché sono stati riscontrati segni di manomissione all’interno dell’appartamento.
L’indagine è tuttora in corso per risalire all’identità del secondo uomo fuggito durante l’operazione, mentre si valutano eventuali ulteriori responsabilità a carico del soggetto fermato. La Procura di Venezia è stata immediatamente informata dell’accaduto.
L’episodio mette ancora una volta in luce il fenomeno delle occupazioni abusive nel centro storico veneziano, non sempre collegate a situazioni di necessità, ma a volte a casi marginalità sociale e attività illecite.
Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza della collaborazione con i cittadini, invitando a segnalare tempestivamente ogni anomalia o sospetto.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google
Le risorse della Boldrini che dovevano pagarci le pensioni… all’opera !
Andrà ad occupare un altra casa e continuerà il suo ” lavoro” ma in che paese viviamo? Bisogna anche far diminuire la domanda di droga…
Denunciato a piede libero, vuol dire che farà ancora i ca**i suoi. Interessa solo salvare il culo ai politici